Forum Paleofox.com
Febbraio 04, 2012, 23:01:29 *
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.

Login con username, password e lunghezza della sessione
News: 14 nuove sezioni per i Fossili - inserite le vostre schede e foto
 
   Home   Help Calendario Login Registrati  
Pagine: [1]
  Stampa  
Autore Topic: Celestina  (Letto 3473 volte) Bookmark and Share
McomeMeteorite
Spugna
****

Karma: 0
Offline Offline

Posts: 726



WWW
« il: Marzo 09, 2006, 10:58:25 »

Celestina


CLASSE MINERALOGICA:
 solfato
GRUPPO:
 trimetrico
SISTEMA:
 rombico (gruppo spaziale: Pnma)
ABITO:
 i cristalli sono di solito euedrali tabulari o prismatici. Si pu? trovare anche celestina di aspetto nodulare, fibroso e granulare
DUREZZA:
 3-3,5
PESO SPECIFICO:
 3,9-4,0
INDICE DI RIFRAZIONE:
 na=1,622 nb=1,624 ng=1,631 (birifrangente)
COLORE: di solito blu, ma anche incolore e giallo con sfumature verdastro, rossastro, brunastro
LUCENTEZZA:
 vitrea (a volte madreperlacea)
TRASPARENZA:
 da trasparente a traslucida
SFALDATURA:
 perfetta in una direzione, debole nelle altre
STRISCIO:
 polvere bianca
FRATTURA:
 concoide
GENESI:
 la genesi idrotermale ? quella pi? comune; la si ritrova nelle vene idrotermali, nelle alluvioni e nelle cavit? delle rocce ignee
GIACIMENTI:
 Stati Uniti (Ohio, Michigan), Madagascar (cristalli ben formati), Inghilterra, Egitto; in Italia vi sono giacimenti in Sicilia
CENNI STORICI:
 il nome deriva dal latino caelestis=celeste, a causa del colore blu (forse i latini erano lievemente daltonici); in antichit? aveva una sua importanza in quanto i preti del Bengala la usavano per colorare di rosso le fiamme sacre (questo effetto stupiva e terrorizzava i credenti), in tempi successivi fu invece utilizzata per i primi rudimentali fuochi d'artificio
ALTRE CARATTERISTICHE ED UTILIZZO:
 colore rosso al test alla fiamma (si distingue cos? dalla barite che alla fiamma ? verde pallido); alcuni campioni sono fluorescenti ai raggi UV. La celestina si utilizza come colorante nell'industria chimica; per la produzione di preparati di stronzio utili nel campo della pirotecnia, della ceramica, della cosmesi, dei lubrificanti; a volte si estrae stronzio puro da impiegare come metallo (poco utilizzato) (C) Minerali.it

Celestina con Zolfo - Sicilia

Immagine:

21,36 KB

Celestina - Tafone, Grosseto

Immagine:

28,38 KB

(C) Chinellato Matteo cubo = 1 cm.
Loggato

ChinellatoPhoto di Matteo Chinellato
Fotografo Professionista
Ass.Naz.Fotografi Professionisti n.3424
http://www.chinellatophoto.com
amaltheus
Protozoo
***

Karma: 1
Offline Offline

Posts: 334


« Risposta #1 il: Aprile 06, 2006, 14:13:25 »

Nella scheda leggo: ?il nome deriva dal latino caelestis=celeste, a causa del colore blu (forse i latini erano lievemente daltonici)?

In realt? i latini non c?entrano per niente, salvo che per la lingua usata per dare il nome alla specie mineralogica molto, ma molto dopo che il latino era diventata una lingua morta.

E? proprio stato il colore celestino a ispirare il nome a questa specie la cui localit? tipo (in pratica ha un significato simile all??olotipo? in paleontologia) ? in Pennsylvania Bell's Mill, Bellwood.

Da quel luogo provenivano i noduli di cristalli azzurrini o grigio azzurro chiaro che furono studiati in Europa, nel 1797 (non dai latini) dal chimico tedesco Martin Heinrich Klaproth!

marco
Loggato
Forum Paleofox.com
   

 Loggato
Pagine: [1]
  Stampa  
 
Salta a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Forum Paleofox.com
Powered by SMF 1.1.15 | SMF © 2006-2009, Simple Machines
Traduzione Italiana a cura di SMItalia
XHTML 1.0 Valido! CSS Valido!
Pagina creata in 0.183 secondi con 21 queries.