ORTOCLASIO (Allumosilicato di Potassio)
Formula :
K(Al Si3 O8)Classe mineralogica: VIII- Silicato(tettosilicato)-feldspati-
Sistema cristallino :
Monoclino (trimetrico)
Il sistema monoclino comprende tre classi che hanno la caratteristica di avere un asse inclinato (dal greco
monos-uno e
klino-inclinare)(l'angolo B non è di 90°)
Immagine:
Foto n.1 costanti cristallografiche.
L'ortoclasio appartiene alla
classe monoclina prismatica che presenta un
piano di simmetria perpendicolare ad un
asse binario e un centro di simmetria. Il suo simbolo è
2/m.
Immagine:
Figura n.2 un cristallo di Ortoclasio con gli elementi di simmetria segnati:
Il piano di simmetria divide il cristallo in due metà , ognuna è l'immagine speculare dell'altra:
l'asse di simmetria e binario perchè durante un giro completo di (360° intorno all'asse), il cristallo si vede 2 volte nella stessa posizione.Aspetto: Si presenta
-in cristalli
prismatici, colonnari o tabulari, oppure
-in
masse granulari compatte, anche di grandi dimensioni.
Immagine:
Figura n.3 forma cristallina dell'ortoclasio.
N.B. I cristalli dell'ortoclasio presentano frequentemente e tipicamente
geminati tanto
per compenetrazione (legge di Karlsbad) quanto
per contatto (leggi di Manebach e di Baveno).
Immagine:
Figura n.4 esempio di geminati dell'ortoclasio (legge di Karlsbad)
Colore:
i cristalli generalmente sono opachi con un colore che va dal bianco avorio al rosa. Ma possono essere anche giallino azzurro o grigio.
Cmq i minerali che, come l'ortoclasio, appartengono al gruppo degli Allumosilicati (ricchi di K e privi di Fe e Mg) sono generalmente incolori o bianchi e conferiscono alle rocce in cui essi sono prevalenti una tinta chiara.Striscio: polvere bianca.
(Per la maggior parte dei minerali lo striscio è una proprietà più affidabile del colore stesso, poichè il colore reale del minerale può essere nascosto sotto uno strato di alterazione.)Proprietà fisiche dell'ortoclasio:
-E' il
polimorfo (*) monoclino del
K-feldspato;
-
duro (da 6 a 6,5),
leggero (da 2,55 a 2,63 g/cm3),
fragile e perfettamente
sfaldabile,
fonde con difficoltà (nella scala di Kobell che va da 1 a 7 , l'ortoclasio si trova al 5° posto =1300°c) e per la presenza del K colora la fiamma di violetto.
-
Facilmente alterabile, per opera di acque calde e ricche di acido carbonatico,
in prodotti secondari quali caolino, sericite, zeoliti, epidoti e quarzo.
-Otticamente è biassico negativo, con rifrangenza e birifrangenza deboli.
Ambiente di formazione:
-
componente essenziale di molte
rocce magmatiche intrusive formatesi a temperatura medio-alta e raffreddatesi con lentezza (graniti, granodioriti, sieniti, monzoniti) e delle
pegmatiti;
-presente anche in
rocce metamorfiche gneissiche e anfiboliche;
-e come materiale detritico in rocce
sedimentarie arcosiche o arenacee.
I cristalli dalle dimensioni maggiori sono, però, caratteristici delle
pegmatiti (roccia magmatica filoniana a grana grossolana con composizione granitica.)
Nome:
deriva dal greco
orthos (angolo retto) più
klas (rompersi), in quanto presenta due piani di sfaldatura che si intersecano quasi a 90°.
Provenienza:
si trova un po' dappertutto.
In Italia, oltre che nel granito di Baveno (Novara) si trova anche nei geodi di S.Piero in Campo (Isola d'Elba) e a Candoglia (Val d'Ossola).
In Francia, l'ortoclasio è abbondante in cristalli ben formati nei micrograniti di Four-la Brouque e Puy-de-D?me.
Impiego:
usato nell'industria delle porcellane, come abrasivo e per realizzare smalti ceramici.
In oreficeria vengono impiegate le gemme provenienti dal Madagascar e dalla Birmania che sono trasparenti, gialle e con bei effetti di luce (
ortoclasio nobile). La varietÃ
"pietra di luna" gemmata a riflessi bluette, è nota nel Nuovo Messico e a Sri Lanka.
Note:(*) Alla composizione chimica generale
K(Al Si3 O8) corrispondono più modificazioni
polimorfe (= stessa composizione chimica ma con reticoli cristallini diversi, cioè con gli atomi disposti in modo differente) riunite sotto il termine di
feldspato di potassio (K-feldspato).
Sono:
-il
Sanidino K(Al Si3 O8): è il polimorfo monoclino del K-feldspato, a struttura disordinata di alta temperatura, caratteristico di rocce magmatiche effusive;
-l'
Ortoclasio K(Al Si3 O8): polimorfo monoclino con struttura parzialmente ordinata, di temperatura medio-alta, caratteristico di rocce magmatiche intrusive e metamorfiche;
-il
Microclino K(Al Si3 O8): polimorfo triclino con tipica struttura "a graticcio", di temperature medio-basse, caratteristico di molti gneiss e graniti e di colore verde-azzurro.
-l'
Adularia K(Al Si3 O8): polimorfo monoclino di bassa temperatura. Tipico di filoni idrotermali e litoclasi (fessure) di tipo alpino.
Splendidi cristalli di ortoclasio provengono da Baveno.
Baveno è situato sulla sponda occidentale del lago Maggiore, in Piemonte. Le cave sono sparse sul fianco del monte
Mottarone e producono il ben noto granito rosa di Baveno. Nelle geodi di questo granito si sono trovate circa 60 specie di minerali. (Le giaciture granitiche appartengono alla classificazione delle rocce "acide" ricche di silice con SiO2 superiore al 65%)
Immagine:
Figura n.5:Cave di granito della zona del Lago d'Orta e Lago Maggiore.
Le principali cave sono:
in comune di
Baveno (la Montecatini e la Ciria),
in comune di
Omega (la Diverio) e
in comune di
Stresa (cava Locatelli).
Tra queste la più antica, quella dalla quale provengono le pietre che furono usate per la costruzione di numerosi edifici storici milanesi, è la cava Montecatini in frazione
Oltrefiume.
L'attività estrattiva permane tuttora in molti cantieri, per cui è indispensabile prima di accedervi richiedere i relativi permessi. Esistono anche alcune discariche abbandonate, nelle quali la ricerca è libera, ma dove occorre prestare molta attenzione per la presenza di blocchi in equilibrio instabile.
Oltre alle cave citate può essere interessante compiere una visita alle cave di granito bianco di
Montorfano (Verbania) e a quelle di
Alzo, sul Lago d'Orta. I minerali di queste località sono simili a quelli di Baveno, sebbene più piccoli.
Nella cava di Diverio, nel 1969, venne trovato un geode che fornì cristalli di ortoclasio lunghi anche 40 cm. nel tipico colore rosa porcellanaceo.
Spesso con l'ortoclasio si trova l'albite, il quarzo affumicato e la fluorite di colore azzurro, verde o rosa e di forma per lo più ottaedrica, fino a 5 cm di lato.
Tra i minerali tipici di Baveno troviamo anche una mica (fillosilicato), la
zinnwaldite; poi
la
stilbite in aggregati globulari, l'
ematite in cristalli rosso-fegato, responsabile della colorazione rosa dell'ortoclasio; l'
heulandite, in cristalli bianco iridescenti, la scheelite (WO), la titanite, la prehnite, la tormalina, la cabasite, il berillo,l'opale, il raro molibdenite ecc.
Meritano un cenno particolare due minerali trovati per la prima volta al mondo in questa località : la
bavenite, che forma aggregati raggiati di colore bianco, e la
bazzite, ciclosilicato di scandio, minerale estremamente raro e quindi "prezioso", in minuti cristalli fascicolati e opachi di color azzurro carico. Poche collezioni al mondo vantano la presenza di uno di questi campioni, che magari si trovano nel blocco più anonimo, proprio lì ai margini della strada...
Immagine:
Figura n.6 disegno dell'ortoclasio (geminato di Baveno) con zinnwaldite
Provenienza: Cave di Oltrefiume, Baveno (VB)
Immagine:
Figura n.7 foto dell'Ortoclasio (geminato di Baveno) con zinnwaldite
Provenienza : Cave di Oltrefiume, Baveno (VB)
Misura totale del campione cm 5 x 4,5 x 3,5
il cristallo più grande misura 21 x 10 mm
Nella foto si vede bene la mica scura dello zinnwaldite e i cristallini limpidissimi di quarzo.
Immagine:
Ringrazio cortesemente Giorgio per questo graditissimo campione di ortoclasio regalatomi in occasione della fiera di Bologna e quindi, per avermi dato l'opportunità di formare questa scheda.
Saluti e grazie.
Albertina