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Autore Topic: FISSAZIONE  (Letto 2649 volte) Bookmark and Share
gianlucacarlo2005
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« il: Maggio 27, 2006, 23:03:03 »

per proteggere la superficie di un fossile su pietra, si pu? usare il vinavil con acqua? lascia solo una pellicola sottile e trasparante o sarebbe meglio usare altri metodi? e in generale esiste un modo un p? per tutti i fossili per proteggerne la superficie.
si accettano consigli.
grazie a tutti[Sorriso][Sorriso][Sorriso][Sorriso][Sorriso][Sorriso][Sorriso]
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pier luigi
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« Risposta #1 il: Maggio 28, 2006, 17:51:46 »

un amico di caverne usava unoa vernice plastica (trasparentissima) spry per proteggere dagli agenti esterni, . Se trovo ancora il barattolo ti faccio sapere la marca.  ciao

pier luigi
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baccy74
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« Risposta #2 il: Maggio 28, 2006, 21:56:25 »

Ciao, credo che acqua e vinavil siano pi? indicati per i fossili su argilla. Ho visto gente che per la pietra usava anche una specie di cera, ma il risultato non mi ha entusiasmato.
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gianlucacarlo2005
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« Risposta #3 il: Maggio 29, 2006, 14:03:58 »

grazie magari pier luigi, mi faresti un gran favore. scusa baccy ma tu che usi per proteggerli dagli agenti esterni?
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pier luigi
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« Risposta #4 il: Maggio 29, 2006, 18:11:10 »

allora...la vernice si chiama "PLASTI VEL" plastificante protettivo invisibile.E' un barattolo rosso spry con tappo nero, va bene per le copertine dei libbri.....usalo a circa 20cm di distanza. ciaooo e buon divertimento.      pier luigi
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Grapto
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« Risposta #5 il: Maggio 29, 2006, 22:07:03 »



Ciao

Personalmente ho provato varie tecniche che descriver? in breve di seguito,tra questi il Plastivel.
Codesto ? un'ottimo fissante,lo usano anche per dare il classico trasparente ai modellini di macchinine o altro dopo le verniciature,l'unica cosa che rimane lucido,e non bisogna darne molto,anzi il contrario se no ti f? uno spessore eccessivo,e datelo in un posto all'aperto perch? ha un odore di vernice molto intenso,senza fiamme libere nei dintorni e non fumate quando lo usate.
Poi per quattro giorni il fossile puzzer? di vernice,sarebbe meglio lasciarlo in un posto coperto ma distante dalle persone.
Io consiglierei per le argille,il classico vinavil ed acqua in parti di 10 per l'acqua e 1 di vinavil,ma si pu? aumentare di qualcosa di vinavil se la matrice tende a sbriciolarsi troppo,poi bisogna far asciugare all'ombra se no f? una crosta dura,e girare il pezzo finch? non si ? asciugato del tutto per non farlo attaccare sulle superfici di appoggio,quindi circa due giorni dall'ultimo trattamento.
Per la roccia un p? polverosa e friabile,consiglio il Paraloid e acetone,in percentuali di 10 di acetone e 1 o 2 di Paraloid,pennellate poi con pennello sintetico per non lasciare peli fini attaccati al pezzo.
Mi hanno anche consigliato un fissativo per intonaco acrilico per le matrici morbide e sbriciolose o per indurire meglio le cose che hanno subito un trattamento con vinavil ed acqua e non ? bastato per indurire,questo per? non l'ho provato,ma Trilophaco forse ne s? pi? di me e lo potr? descrivere meglio.
Non mischiate mai soluzioni con Paraloid a soluzioni che avete messo in precedenza di vinavil,perch? il Paraloid a l'acetone staccheranno il vinavil producendo un impasto da buttare via tutto se la matrice e tenera!
Per tutti questi metodi non toccate nell'immediato il fossile dopo aver dato i prodotti elencati,per via dell'effetto appiccioso che rovinerebbe il lavoro,in particolare per Plastivel e Paraloid.
Usate sempre guanti di lattice,per non impiastrarvi le mani.
Ciao good work
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fred
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« Risposta #6 il: Maggio 30, 2006, 14:22:51 »

Sapreste indicarmi invece una colla adatta ad incollare due pezzi da 10 kg l'uno?
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pier luigi
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« Risposta #7 il: Maggio 30, 2006, 16:00:58 »

che materiale Huh
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Grapto
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« Risposta #8 il: Maggio 31, 2006, 00:31:06 »

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Messaggio inserito da fred

Sapreste indicarmi invece una colla adatta ad incollare due pezzi da 10 kg l'uno?



Ciao Fred,

allora,se hai dei pezzi cos? pesanti e vuoi incollarli per sempre senza che ti si rompano in mano quando li prendi,allora puoi fare cos?.
Procurati un tassellatore o un trapano che ha la percussione,metti una punta da 4mm di diametro per muro,buca per almeno 6cm senza ondulare mentre buchi il pezzo se no rompi la punta,fai la misura di 6cm sulla punta e metti del nastro adesivo alla fine dei 6cm cos? hai la misura esatta per la profondit?,fai il buco in un punto di giunzione nella spaccatura abbastanza nel centro oppure non vicino al bordo,procurati dei tondini di ferro di 3,5mm di diametro e lunghi almeno 11cm.Una volta fatto il buco,infilaci dentro un p? di polvere di scarto che hai prodotto nel fare il buco,poi prendi l'altra parte della roccia che ? rotta e la unisci con le mani da poterla giuntare e la capovolgi in corrispondenza del buco che hai fatto,cos? da poter far scendere la polvere che c'? nel buco sull'altra superfice.
Con cautela,alzi per prima la parte che hai gi? fatto il buco,e ti ritroverai un mucchiettino di polvere,nel posto esatto opposto a dove hai fatto il buco.Con precisione cerca di segnare la roccia con un punteruolo nel centro del mucchietto di polvere,dopodich? procedi nel fare l'altro buco,il pi? dritto possibile per quanto sia l'altro buco che hai gi? fatto,qui ? difficile e devi essere preciso,aiutati infilando il tondino e cerca di memorizzarti l'asse esatto.
Fai cos? per altri cinque o sei buchi o pi?,superfice permettendo,poi controlli a buchi fatti,con i tondini all'interno da un solo lato,che l'unione tra i due pezzi sia perfetta.
Assicurati che le due parti siano unite completamente,se troverai difficolt? nel unire i due pezzi,? perch? avrai fatto l'errore di fare alcuni buchi in assi differenti,in quel caso devi con il trapano distinguere quale buco non coincide perfettamente e aumentarne leggermente il diametro di uno dei fori (quello che vedi fuori asse) da poter dare un p? di gioco perch? tu possa unire perfettamente le parti.
Aiutati o con la stessa punta,forando dando leggermente pressione circolare mentre fori fino al fondo del foro precedentemente fatto,oppure cambi punta e quindi se foravi con una punta da 4mm di diametro,devi metterne una da 4,5mm di diametro.
Una volta risolto il problema giunzione,soffia e pulisci,magari lava bene le superfici ed i buchi da togliere tutta la polvere che vi ? ancora,lascia asciugare bene se hai lavato e procurati dello stucco per marmo con catalizzatore,il pi? resistente possibile.
Procedi con l'impasto dello stucco e aggiungi in percentuale che ti dice il libretto d'istruzioni,quindi credo al 3% il catalizzatore in base alla aquantit? di stucco che impasti,che serve a far indurire lo stucco.
Appena hai l'impasto che ti sembra che sia amalgamato adeguatamente bene (non impiegare molto ad impastare se no si indurisce subito e lo butti via),procedi nell'infilare il pi? possibile lo stucco nei fori sia da una parte che dall'altra,magari impasta i tondini nello stucco ed ifilali nei fori,infila i tondini per il massimo che li puoi infilare da una parte sola,poi dall'altra infila lo stucco nei fori e da tutte e due le parti spalma lo stucco in quantit? modiche sulle superfici di appoggio della roccia,da non farlo fuoriuscire troppo.
Fai molta pressione per unire il tutto,finch? non vedi che non vi ? pi? la crepa della rottura.Fai uscire lo stucco che ? di avanzo e pulisci subito con una spatola o utensile lo stucco che ? fuoriuscito,poi metti il pezzo in terra,e mettilo che la spaccatura sia orizzontale,in modo che il peso stesso della parte superiore spinga per gravit? sulla parte inferiore,per incollarsi meglio.
Aspetta almeno 4 ore,o quanto ti consiglia l'avvertenza d'uso dello stucco che hai.
In questo modo hai fatto un'armatura a tondino di ferro con stucco per marmo,che dovrebbe tenere anche se l'oggetto cade in terra dall'alto,al massimo si rompe in altri punti.Se ha poi evidenti i margini della crepa,allora devi ritoccarli con della polvere della stessa matrice e colla trasparente opaca.
Non conosco altri metodi per incollare grossi pezzi di roccia e sopratutto pesanti,dato che ho provato io stesso a mettere su di un pezzo pesante e lungo,rotto in pi? parti,solo dello stucco da marmo,e dopo essersi asciugato l'ho preso e mi si ? staccato nuovamente per via del peso,invece con l'armatura rimane unito per via del ferro che f? da sostegno interno.Io ho aggiunto a fine lavoro,nelle crepe che sono rimaste evidenti,per via di imperfezioni dovute a dei pezzi che si sono rotti da una parte e dall'altra della roccia,del comunissimo cemento,cos? da fortificare la crepa,dopo ho ritoccato con la stessa matrice e colla,poi ho dato varie pennellate di Paraloid per dare un'immagine uniforme al tutto.
Usa i guanti di lattice per dare lo stucco,il cemento ed il Paraloid,per non sporcarti le mani,sono sempre sostanze chimiche che non fanno bene,non usarli quando fori,per via che se ti si impigliano alla punta o al mandrino quando gira,ti fai male.

Spero tu riesca ad eseguire il tutto,se hai problemi fammi sapere,ciao e buon lavoro,
Grapto
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fred
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« Risposta #9 il: Maggio 31, 2006, 11:15:12 »

il problema ? che non posso forare il fossile perch? ? molto fratturato e si scaglia facilmente.
per incollarli crdo di usare una colla  paraloid e poi quando sono riuscito a fermarre i du8e pezzi credo che user? l'attak gel e le apertture che restano le chiudo con polvere della stessa roccia incollata. per creare un impasto omogeneo e dello stesso colore della roccia e che non tiri subito cosa potrei usare?
grazie per i consigli. ciao ciao
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pier luigi
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« Risposta #10 il: Maggio 31, 2006, 12:40:38 »

Fred, per quanto i due pezzi siano fragili...cerca di fare cone dice GRAPTO, in edilizia esiste un prodotto che incolla assieme anche i mattoni, diventa durissimo, si prenta in cartucce tipo silicone. Molti dubbbi sull'attak.
Complimenti GRAPTO ...per come fare....se molto preciso.
ciao   Pier luigi
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Grapto
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« Risposta #11 il: Maggio 31, 2006, 22:00:26 »

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Messaggio inserito da pier luigi

Fred, per quanto i due pezzi siano fragili...cerca di fare cone dice GRAPTO, in edilizia esiste un prodotto che incolla assieme anche i mattoni, diventa durissimo, si prenta in cartucce tipo silicone. Molti dubbbi sull'attak.
Complimenti GRAPTO ...per come fare....se molto preciso.
ciao   Pier luigi




Grazie dei complimenti Pier,sei molto gentile.

Mi piace essere preciso potendo allo stesso tempo aiutare gli amici appassionati.Il metodo citato me lo sono studiato da me,e credimi che ? stato un calvario metterlo in opera...per fatica,precisone,e tempo anche se ho un'ottima manualit? nei lavori del genere,a parte tutto i risultati sono tutt'ora ottimi.
Per l'Attack,ti dico che ? un'ottima colla istantanea,ma per piccoli pezzi e non per grossi pezzi pesanti che possono avere delle maggiori sollecitazioni muovendoli,staccandosi nuovamente.Un'altra cosa,l'attack ? pi? adatto sicuramente per rocce dure e non per quelle friabili,per via che se sono friabili o quasi,si stacca quasi sempre il pezzo dove vi ? la colla,spaccandosi nuovamente.Perch? si impregna una superfice minima di colla ed il resto rimane friabile e fragile,ed al minimo colpo oppure se lo prendi in mano male,si stacca brutalmente,e poi ? ancora pi? difficile metterlo assieme,perch? rimangono residui di colla secca e l'attack non attacca bene quando vi sono dei residui sulle superfici.
Per il componente che si usa in edilizia a cartucce,non mi ricordo la marca,ma ? un'ottimo collante,attacca anche il ferro al mattone,una sorta di attack ma molto pi? resistente,impregnante e costoso.
Dal mio ferramenta c'? un'esempio per far publicit? al tipo di colla sopracitata,con un manubrio da palestra di 5kg dove vi sono attaccati per mezzo di questa colla edile,6 mattoni da un lato e dall'altro del manubrio,lo si pu? alzare e non si stacca nulla,sia dalla parte dei mattoni che dalla parte del manubrio.Prova a chiedere al tuo ferramenta della zona,e fatti consigliare,spiegandogli cosa devi fare.
La colla Paraloid te la sconsiglio,non tiene nulla ? solo un coprente trasparente,non un colla.
Ciao
Grapto
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gnappo
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« Risposta #12 il: Agosto 23, 2006, 20:39:44 »

per grossi pezzi consiglio un prodotto per edilizia comunemente chiamata resina epossidica bicomponente per cemento armato, ? formata da un tubo (tipo silicone) che all'interno ha due componenti diversi che durante la pressione di uscita si mescolano e fuoriescono miscelati, al contatto con l'aria in pochi secondi indurisce dopo 5 minuti bisogna prendere martello e scalpello!!!!!
di solito in edilizia la usano per chiudere le crepe del cemento armato oppure per fare delle connessioni su pietra o cemento infilando nei buchi (intrisi di resina )delle barre di ferro.
la marca HILTI ha un flacone di colore verde scuro e grigio oppure c'? la MAPEI con flacone blu e bianco.

io li userei solo in casi veramente limite anche perch? sono costosi
per? la tenuta della resina bicomponente non ? paragonabile a nessun collante.

ciao
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daniele
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