Attenzione a tutti... cos'? il paraloid?

Dunque il paraloid ? una resina adatta per il consolidamento ed il restauro del legno, la sua versatilit? l'ha per? reso utile per numerosi altri impiegi sempre nell'ambito del restauro e del consolidamento di materiali friabili o biodegradati.
il nome preciso ? PARALOID B/72 (polimero di metacrilato etilico)
si trova in commercio sia in soluzione che in grani, si tratta di una resina acrilica che una volta asciutta risulta incolore ed inodore, ? facilmente rimovibile tramite alcool (anche nel caso di forte residuo o sbavature) ed ? quindi consigliabile per il consolidamento di rocce friabili essendo un prodotto reversibile.
Il paraloid va spennellato, siringato o somministrato per immersione su materiali porosi e friabili preventivamente puliti e perfettamente asciutti.
il processo dura molti giorni per permettere al prodotto di penetrare in profondit? .
Il paraloid andrebbe sciolto in acetato etilico, solvente estremamente volatile difficile da trovare in commercio, in alternativa si pu? usare del diluente sintetico o nitro nella proporzione ottimale di 150 grammi (si puo arrivare fino a 300 gr) per litro e conservato in bottiglie a chiusura ermetica.
Per l'utilizzo dovr? essere ulteriormente diluito nelle proporzioni di 1 parte di prodotto e 10 di diluente sintetico (o in alternativa alcool etilico).
Come gi? detto il residuo superficiale o l'eccesso va asportato con alcool.
Per la diluizione ? possibile usare come ha detto Desmo anche dell'acetone, ma non si tratta di un diluente specifico, l'acetone ? un prodotto acetico altamente volatile e potrebbe favorire la polimerizzazzione (essicatura) precoce della resina, un prodotto come l'alcool permetter? al metacrilato di penetrare pi? in profondit? prima di asciugare, consolidando maggiormente le matrici.
In ogni caso calma e sangue freddo diluite sempre molto i prodotti, acrilici o vinilici che siano.... megio 10 mani che un'impiastrata!!
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Ciao a tutti.
Trilophaco