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Autore Topic: consolidamento dei fossili  (Letto 1218 volte) Bookmark and Share
pipistrello
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« il: Luglio 18, 2006, 19:11:12 »

chi sa indicarmi dei prodotti facilemente reperibili in commercio necessari al consolidamento dei fossili in rocce friabili.grazie -pipistrello
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McomeMeteorite
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« Risposta #1 il: Luglio 22, 2006, 08:13:21 »

ti consiglio il Paraloid, lo usiamo nel restauro ed ? ottimo. Per? su fossili non saprei, dovresti fare dei test
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ChinellatoPhoto di Matteo Chinellato
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Grapto
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« Risposta #2 il: Luglio 22, 2006, 12:48:08 »

Citazione:
Messaggio inserito da pipistrello

chi sa indicarmi dei prodotti facilemente reperibili in commercio necessari al consolidamento dei fossili in rocce friabili.grazie -pipistrello




prova con 10 parti di acqua e 1 o 2 di colla vinavil,poi mescola il tutto in un bicchiere finch? non vedi che sembra latte liquido,e spennella il tutto sul fossile o matrice morbida,usa un pennello sintetico,quelli animali si staccano i peletti e si attaccano poi alla colla e li vedrai dopo secchi sul fossile ma inglobati nella pellicola,fai asciugare il tutto all'ombra e lontano dalla polvere,e se non ti convince perch? dopo una mano ? ancora friabile,dagliene un'altra,rilascia a sciugare per un giorno all'ombra non al sole,ma all'iinizio muovi sempre la matrice perch? se la lasci ferma,la base si incolla per terra,non appoggiarti su della carta,ma ? consigliabile una superfice di marmo liscia,poi gli avanzi di gocce secche le levi facilmente con uno straccio e acqua,ciao.
Grapto
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pipistrello
Molecola Inorganica
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« Risposta #3 il: Luglio 25, 2006, 18:47:30 »

[?]Paraloid esattamaente che cosa ? e come si diluisce ?
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Trilophaco
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« Risposta #4 il: Luglio 25, 2006, 22:02:05 »

Attenzione a tutti... cos'? il paraloid?Huh
Dunque il paraloid ? una resina adatta per il consolidamento ed il restauro del legno, la sua versatilit? l'ha per? reso utile per numerosi altri impiegi sempre nell'ambito del restauro e del consolidamento di materiali friabili o biodegradati.
il nome preciso ? PARALOID B/72 (polimero di metacrilato etilico)
si trova in commercio sia in soluzione che in grani, si tratta di una resina acrilica che una volta asciutta risulta incolore ed inodore, ? facilmente rimovibile tramite alcool (anche nel caso di forte residuo o sbavature) ed ? quindi consigliabile per il consolidamento di rocce friabili essendo un prodotto reversibile.
Il paraloid va spennellato, siringato o somministrato per immersione su materiali porosi e friabili preventivamente puliti e perfettamente asciutti.
il processo dura molti giorni per permettere al prodotto di penetrare in profondit? .
Il paraloid andrebbe sciolto in acetato etilico, solvente estremamente volatile difficile da trovare in commercio, in alternativa si pu? usare del diluente sintetico o nitro nella proporzione ottimale di 150 grammi (si puo arrivare fino a 300 gr) per litro e conservato in bottiglie a chiusura ermetica.
Per l'utilizzo dovr? essere ulteriormente diluito nelle proporzioni di 1 parte di prodotto e 10 di diluente sintetico (o in alternativa alcool etilico).
Come gi? detto il residuo superficiale o l'eccesso va asportato con alcool.
Per la diluizione ? possibile usare come ha detto Desmo anche dell'acetone, ma non si tratta di un diluente specifico, l'acetone ? un prodotto acetico altamente volatile e potrebbe favorire la polimerizzazzione (essicatura) precoce della resina, un prodotto come l'alcool permetter? al metacrilato di penetrare pi? in profondit? prima di asciugare, consolidando maggiormente le matrici.
In ogni caso calma e sangue freddo diluite sempre molto i prodotti, acrilici o vinilici che siano.... megio 10 mani che un'impiastrata!!![Sorriso]
Ciao a tutti.

Trilophaco
« Ultima modifica: Luglio 26, 2006, 09:37:59 da Trilophaco » Loggato

 
Trilophaco
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« Risposta #5 il: Luglio 26, 2006, 09:36:58 »

Citazione:
Messaggio inserito da Desmostylus

io parlavo dell'acetone puro, diluente per vernici usato dagli imbianchini, non di quello per le unghie[:I]. non ne conosco le formule[B)]



Ciao...

Mi devo correggere aproposito del mio precedente post.
Desmo: si pu? benissimo usare l'acetone come diluente per il paraloid, In effetti l'acetone puro ? un'ottimo diluente per le resine sintetiche e naturali.

Durante la mia esperienza come restauratore ho per? sempre utilizzato l'acetato di etile, dato che ? il diluente specifico per questo tipo di materiale.
per l'ulteriore diluizione usavamo dell'alcool etilico, in effetti l'emulsione tra il composto e l'alcool creava una soluzione biancastra e lattigginosa, ma una volta asciutta tornava ad essere totalmente trasparente. la differenza tra l'uso dell'acetone e l'alcool ? proprio nei tempi d'asciugatura, il secondo, meno volatile, permette al prodotto di penetrare pi? in profondit? prima di asciugare. per ovviare a questo inconveniente si potrebbe diluire l'acetone con della trementina o dei suoi derivati.

In ogni caso non c'? molta differenza tra l'acetone "per le unghie" ed i prodotti industriali, probabilmente sar? nel tipo di concentrazione del prodotto, meno irritante nel primo caso.
Anche per l'acetone valgono i rapporti di diluizione che avevo citato (150 max 300gr. per litro)per la preparazione del paraloid; per aumentare nell'ordine di 1 a 10 prima della stesura e dell'impregnazione del campione.

Ricordo che questi consolidanti devono essere usati ESCLUSIVAMENTE su rocce porose e friabili, sono assolutamente inutili, se non dannose, su quelle impermeabili dure o calcaree, resterebbero in superficie creando un brutto film lucido e plasticoso.[xx(]

Ciao a tutti Trilophaco

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Trilophaco
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« Risposta #6 il: Luglio 26, 2006, 13:44:09 »

Ok... impregnazione fa proprio schifo.... ma concedetemela!!!!
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raptor83
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« Risposta #7 il: Luglio 31, 2006, 21:57:39 »

attenzione al vinavil a lungo andare e senza una buona cura del reperto potrebbe rendere opaco e con riflessi giallognoli il reperto
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Datemi anche un Ittiosauro e vi sfamerò Wow
Grapto
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« Risposta #8 il: Luglio 31, 2006, 22:40:23 »

Citazione:
Messaggio inserito da raptor83

attenzione al vinavil a lungo andare e senza una buona cura del reperto potrebbe rendere opaco e con riflessi giallognoli il reperto




Io personalmente,ho dei fossili che ho pennellato io stesso 25 anni f? con vinavil ed acqua,e sono tutt'ora trasparenti e non gialli e non opachi!Basta non mettere troppo vinavil e non fare la pellicola spessa,poi rimane a vita,ricordatevi di non urtare o scorticare accidentalmente nel tempo il fossile,se no piccole parti di pellicola salteranno e dovrete solo ripennellarci nel punto scrostato altro vinavil ed acqua.

Ciao,
Buon vinavil![Occhiolino]
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