Forum Paleofox.com
Maggio 23, 2012, 12:22:50 *
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.

Login con username, password e lunghezza della sessione
News: Nuovo Progetto - wiki-Enciclopedia dei fossili
 
   Home   Help Calendario Login Registrati  
Pagine: [1]
  Stampa  
Autore Topic: acido muriatico  (Letto 2178 volte) Bookmark and Share
Vitto
Molecola Organica
**
Offline Offline

Posts: 137


« il: Gennaio 30, 2008, 22:28:42 »

 Dovrei togliere da un echinide un sottile strato di roccia, se uso acido muriatico non diluito rischio di rovinare irrimediabilmente il pezzo? E' meglio usarlo diluito?
Loggato

 
raptor83
Spugna
****
Offline Offline

Posts: 677



« Risposta #1 il: Gennaio 31, 2008, 16:57:46 »

Ti conviene diluirlo circa dl 50% e con un pennello appliccarlo all'echinide, vedrai subito "bollire" il reperto, lascia agire l'acido per pochi secondi e risciacqua subito il reperto in acqua così tieni sottocnotrollo la reazione, continua così con spennellate di acido e risciacquoe vedrai in pochi minuti di lavoro il tuo echinide bello e pronto  Grossa risata
Loggato

Datemi anche un Ittiosauro e vi sfamerò Wow
Grapto
Visitatore
« Risposta #2 il: Febbraio 01, 2008, 01:49:07 »


Condivido il discorso di Raptor83,ma per essere più tranquillo e senza far danni,prova prima con l'aceto di vino(non mischiare l'aceto con il muriatico,ogni cosa si usa singolarmente ed in tempi distanti fra loro,con vari lavaggi con acqua tra un metodo e l'altro),è molto più lento a consumare il calcare,e molto meno dannoso anche per le vie respiratorie.
Poi con spazzolina di plastica strofini bene e di volta in volta lavi il tutto nell'aceto in un contenitore e poi in acqua,dopo qualche ora avrai l'echinide pulito ma senza averlo consumato troppo,volendo spolveri l'echinide bagnato dall'acqua con un poco di bicarbonato di sodio,poi bagni con pochissimo aceto,e friggerà tutto,poi strofini con la spazzolina e concludi il ciclo con lavaggio in acqua e così via.
Con il muriatico se non stai attento,ti ritrovi con parti di echinide troppo pulite e levigate ed irrimediabilmente consumate,e parti di roccia semiconsumata da togliere ancora,ed il limite è proprio questo,riuscire a togliere omogeneamente la roccia sopra i gusci,che è quasi impossibile con solo il muriatico,dato l'eccessiva aggressività anche da diluito con acqua,perchè parti di muriatico andranno sempre a finire sulle superfici già abbondantemente consumate,quindi si continueranno a consumare fino ad assottigliarsi e distruggersi.
Di solito si può procedere con vibroincisore ad aria oppure elettrico,con la punta in orizzontale,e strofinare con essa per consumare il più possibile la roccia,senza graffiare il guscio ed evitando di metterla in verticale,poi si procede con l'aceto oppure con la sabbiatrice che è nettamente migliore.Se vuoi proprio usare il muriatico,in fase di sgrossamento fai 50% di acqua e 50% di muriatico,quando noti che sei vicino al guscio 90% di acqua e 10% di muriatico,poi dopo diversi lavaggi,allora vai di aceto e se vuoi fare proprio un lavoro di precisione allora diluisci ulteriormente a tuo piacimento l'aceto.
Infine se usi il muriatico,alla fine del lavoro bisogna lasciarlo quattro giorni in un contenitore d'acqua,e ricambiarla ogni giorno,il muriatico rimane come reazione per molto tempo in azione anche una volta asciugato,lasciando aloni.
Mi raccomando,occhiali antiinfortunistici,guanti di lattice,mascherina,e usarlo solo all'aperto in zone ventilate,mai al chiuso e mai rimanere con il viso al di sopra di dove agisce,e leggete le etichette sulle confezioni.
Loggato
Danny
Visitatore
« Risposta #3 il: Febbraio 01, 2008, 07:45:18 »


Condivido il discorso di Raptor83,ma per essere più tranquillo e senza far danni,prova prima con l'aceto di vino(non mischiare l'aceto con il muriatico,ogni cosa si usa singolarmente ed in tempi distanti fra loro,con vari lavaggi con acqua tra un metodo e l'altro),è molto più lento a consumare il calcare,e molto meno dannoso anche per le vie respiratorie.
Poi con spazzolina di plastica strofini bene e di volta in volta lavi il tutto nell'aceto in un contenitore e poi in acqua,dopo qualche ora avrai l'echinide pulito ma senza averlo consumato troppo,volendo spolveri l'echinide bagnato dall'acqua con un poco di bicarbonato di sodio,poi bagni con pochissimo aceto,e friggerà tutto,poi strofini con la spazzolina e concludi il ciclo con lavaggio in acqua e così via.
Con il muriatico se non stai attento,ti ritrovi con parti di echinide troppo pulite e levigate ed irrimediabilmente consumate,e parti di roccia semiconsumata da togliere ancora,ed il limite è proprio questo,riuscire a togliere omogeneamente la roccia sopra i gusci,che è quasi impossibile con solo il muriatico,dato l'eccessiva aggressività anche da diluito con acqua,perchè parti di muriatico andranno sempre a finire sulle superfici già abbondantemente consumate,quindi si continueranno a consumare fino ad assottigliarsi e distruggersi.
Di solito si può procedere con vibroincisore ad aria oppure elettrico,con la punta in orizzontale,e strofinare con essa per consumare il più possibile la roccia,senza graffiare il guscio ed evitando di metterla in verticale,poi si procede con l'aceto oppure con la sabbiatrice che è nettamente migliore.Se vuoi proprio usare il muriatico,in fase di sgrossamento fai 50% di acqua e 50% di muriatico,quando noti che sei vicino al guscio 90% di acqua e 10% di muriatico,poi dopo diversi lavaggi,allora vai di aceto e se vuoi fare proprio un lavoro di precisione allora diluisci ulteriormente a tuo piacimento l'aceto.
Infine se usi il muriatico,alla fine del lavoro bisogna lasciarlo quattro giorni in un contenitore d'acqua,e ricambiarla ogni giorno,il muriatico rimane come reazione per molto tempo in azione anche una volta asciugato,lasciando aloni.
Mi raccomando,occhiali antiinfortunistici,guanti di lattice,mascherina,e usarlo solo all'aperto in zone ventilate,mai al chiuso e mai rimanere con il viso al di sopra di dove agisce,e leggete le etichette sulle confezioni.

Complimenti Raptor .....concordo pienamente, avrei dato gli stessi suggerimenti.
Ps hai la sabbiatrice?
Loggato
Grapto
Visitatore
« Risposta #4 il: Febbraio 01, 2008, 13:40:45 »


Se dici a me Danny,no per ora non ho ancora la sabbiatrice purtroppo,per motivi di logistica e spazio,sarebbe un mio sogno nel cassetto,prima o poi arriverà,anche se penso che prima di farci la mano,dovrò sprecare un pò di sabbia su dei pezzi rotti,dato che un mio caro amico,l'ha presa e pensando che fossili facile poi pulire,ed ha rovianto un suo pezzo più bello.....quindi ci vuole pazienza.
E tu l'hai presa poi?
Ciao e grazie.
Loggato
Danny
Visitatore
« Risposta #5 il: Febbraio 01, 2008, 14:53:55 »

....si puo' dire chi anche tu hai il chiodo fisso dei fossili..visto il tuo lapsus " l'ha presa e pensando che fossili facile poi pulire Grossa risata

....si l'ho presa ..sto sperimentando tecniche e materiali!
....cmq non bisogna mai provare con esemplari buoni...
ps ho scritto raptor ma intendevo te! (senza nulla togliere a raptor)
Loggato
raptor83
Spugna
****
Offline Offline

Posts: 677



« Risposta #6 il: Febbraio 01, 2008, 15:33:48 »

No niente sabbiatrice  Grossa risata
Loggato

Datemi anche un Ittiosauro e vi sfamerò Wow
Vitto
Molecola Organica
**
Offline Offline

Posts: 137


« Risposta #7 il: Febbraio 01, 2008, 15:44:45 »

Grazie mille!!
Loggato

 
Grapto
Visitatore
« Risposta #8 il: Febbraio 02, 2008, 12:32:22 »

Cavolo Danny....

son messo male....scusate il lapsus fossiliano....  Linguaccia
Poi se ti capita,posta un pò di foto delle tue sabbiature,thanks Occhiolino
Ciao
Loggato
Forum Paleofox.com
   

 Loggato
Pagine: [1]
  Stampa  
 
Salta a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Forum Paleofox.com
Powered by SMF 1.1.15 | SMF © 2006-2009, Simple Machines
Traduzione Italiana a cura di SMItalia
XHTML 1.0 Valido! CSS Valido!
Pagina creata in 0.064 secondi con 20 queries.