aldebaran
Molecola Inorganica
Offline
Posts: 6
|
 |
« il: Luglio 14, 2008, 20:37:26 » |
|
Ciao a tutti! Sono nuovo nel forum ed estremamente inesperto! Oggi per la prima volta mi sono fatto una passeggiata dentro una cava della mia zona (salento). Sono stato un oretta a girare ai piedi delle mura ma non ho trovato nulla... tranne una cosa. Premetto che non sono bravo a descrivere che tipo di rocce c'erano nella cava, erano per lo più di colore griggio, a lamelle... in alcuni tratti la roccia era di un colore giallastro (forse argilla?). Quella griggia non si rompeva facilmente. Per terra l'occhio mi è caduto su un oggetto strano, aveva colore giallastro come la creta... Presenta delle nervature ed ha in cima un bulbo... Sembra fatto di argilla ma non saprei. Senza intasare il forum vi rimando alla pagina del mio sito per vedere le foto... secondo voi cos'è? http://www.imbriani.org/fossili/
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|
nonno
|
 |
« Risposta #1 il: Luglio 14, 2008, 21:53:30 » |
|
Dovresti cominciare a pulirlo, piano piano, perchè con l'incrostazione non è facile distingurelo, però in primo achito e conoscendo più o meno la zona, mi azzarderei che trattasi di riccio o echinoide. Però, con tutte le riserve del caso.
nonno
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
aldebaran
Molecola Inorganica
Offline
Posts: 6
|
 |
« Risposta #2 il: Luglio 14, 2008, 22:06:25 » |
|
La cava aveva una profondità di circa 20 metri (mia aggiunta).
Come posso pulirlo senza rovinarlo?
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|
nameless
|
 |
« Risposta #3 il: Luglio 14, 2008, 22:32:12 » |
|
potresti provare con un vibro incisore, lo trovi nei negozi di ferramenta per pochi euro
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|
nonno
|
 |
« Risposta #4 il: Luglio 14, 2008, 23:33:26 » |
|
Devi tenere bagnata la superfice esterna, poi pian piano, con qualche piccolo scalpellino, coltellino , togli la parte ammorbidita senza danneggiare l'esterno del fossile. Meglio se acqua e poco aceto. Utile, sicuramente, come suggerito da Nameless, sarebbe un piccolo vibro incisore.
Aspettiamo il risultato.
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
elia
Molecola Organica

Offline
Posts: 128
|
 |
« Risposta #5 il: Luglio 15, 2008, 12:02:43 » |
|
Secondo me potrebbe essere un ammonite ammeso che il rilievo tondo( che si vede chiaramente nella seconda e nella terza foto) sopra la possibile ammonite sia un pezzo di matrice. Voi che ne dite, ho detto proprio una cavolata? 
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
aldebaran
Molecola Inorganica
Offline
Posts: 6
|
 |
« Risposta #6 il: Luglio 15, 2008, 14:45:35 » |
|
Ieri sera l'ho immerso dentro una soluzione di acqua e ammoniaca per un'oretta. Ho rifatto delle foto che vi allego http://www.imbriani.org/fossili/La parte inferiore ora si vede ancora meglio. Quella superiore non ha cambiato di molto. Sinceramente oltre a fare questa cosa non saprei come procedere. Con un incisore potrei rovinarlo non credete? E poi dove lo dovrei usare? Nella parte superiore?
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|
nonno
|
 |
« Risposta #7 il: Luglio 15, 2008, 16:57:47 » |
|
Escluderei ammonite, anche per il periodo geologico della zona di ritrovamento, azzarderei a una forma di corallo, più che un gasteropode. Ma sempre con tutte le riserve, sono sempre considerazioni azzardate. Le foto, seppur ben fatte, non ci permettono di capire bene di che cosa possa trattarsi.
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|
fedri
|
 |
« Risposta #8 il: Luglio 16, 2008, 11:31:41 » |
|
E se fosse un osso molto deteriorato? Lo ipotizzo per il colore marrone: in una cava pugliese ho visto le ossa di una balena nelle sabbie plioceniche e il tipo di fosilizzazione si assomiglia...
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
aldebaran
Molecola Inorganica
Offline
Posts: 6
|
 |
« Risposta #9 il: Luglio 16, 2008, 14:07:20 » |
|
A chi lo potrei far vedere/analizzare?
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|
fedri
|
 |
« Risposta #10 il: Luglio 16, 2008, 18:27:14 » |
|
Se esiste un gruppo paleontologico nel Salento puoi portarlo là , altrimenti puoi provare all'università di Lecce, Dipartimento di Scienze della Terra. C'è solo un professore che si occupa di fossili; il suo nome non me lo ricordo, ma mi ricordo che è di Maglie
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|
fedri
|
 |
« Risposta #11 il: Luglio 16, 2008, 19:09:37 » |
|
Ecco: professor Varola
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|
David
|
 |
« Risposta #12 il: Luglio 16, 2008, 20:57:35 » |
|
Ci provo anch´e io, penso che si tratti di una concrezione inorganica una "septarium"- starebbe bene il nodulo di pirite alterata/limonite (il colore bruno sembra tipico) al centro della struttura, come nucleo dellasuccessiva concrezione calcaree La struttura sembra abbastanza abbastanza compatta e smussata (cioe un po sferica -ovoidale), le strutture bianche visibili al esterno sembrerebbero calcite recristallizzata in fessure e spaccature, é abbastanza tipico questa impressione di "tela di ragno" con parti della concrezzione tra le singole fessure- le strutture radiali al interno in questo caso sarebbero le fessure che diramano dal centro... Questo é un esempio estremo: 
|
|
|
|
« Ultima modifica: Luglio 16, 2008, 21:00:36 da David »
|
Loggato
|
Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo post può essere riprodotta, scannerizzata, memorizzata, letta nel pensiero o trasmessa in alcuna forma o con alcun mezzo, elettronico, meccanico, quantistico, in fotocopia, in disco, via etere o in altro modo senza l'autorizzazione scritta del legittimo proprietaro
|
|
|
|
Grapto
Visitatore
|
 |
« Risposta #13 il: Luglio 17, 2008, 14:23:15 » |
|
A dire il vero è problematico,la parte di sotto ricorda vagamente una sezione assai erosa e deteriorata di nautiloide,la parte superiore ricorda una spugna...non saprei dirti. Per la pulizia fossi in te non procederei oltre,è tipicamente polveroso e con tracce di limonite,quindi molto fragile,non mi sembra comunque che abbia tracce di guscio mineralizzato in maniera solida,quindi il vibroincisore è da escludersi.Lascialo così,portalo all'Uni della tua zona oppure ad un museo nelle tue vicinanze,spiegandogli esattamente la zona di ricerca da te effettuata. In bocca al lupo,ciao.
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|
Forum Paleofox.com
|
|
|
|
|
|
Loggato
|
|
|
|
|