
Salve a tutti!
Questo ? il primo post che inserisco in questo forum, quindi saluto tutti calorosamente. E? un piacere trovare gente interessata alla storia della natura e francamente la possibilit? di poter scambiare notizie e opinioni su un mondo cos? affascinante come la Paleontologia mi rende veramente felice.
Dato che siamo in tema di ??fossili?? avrei una domanda per chi possa aiutarmi.
Studiando un affioramento pleistocenico nelle zone di Grammichele-Mineo(CT) situato sul bordo Nord Occidentale dell?Altipiano Ibleo, ho raccolto e catalogato un?ampia fauna (per ora bivalvi) utilizzando i lavori precedenti di noti autori (MALATESTA in primis). Ho comunque trovato nuove specie che ho classificato grazie anche all?aiuto di vari testi di malacologia moderna, ma purtroppo non potendo momentaneamente (e non si sa per quanto) accedere alla biblioteca universitaria mi son ritrovato un po? a corto di materiale.
Il problema riguarda una specie appartenente sicuramente alla famiglia LUCINIDAE; ho ritrovato quasi tutti i rappresentanti mediterranei di tale famiglia:
Ctena decussata (Costa O.G., 1829)
Loripes lucinalis (Lamarck, 1818) ex Loripes lacteus
Myrtea spinifera (Montagu, 1803)
Lucinoma boreale (Linn?, 1758)
Lucinella divaricata (Linn?, 1758).
Adesso sono sicuro di aver trovato alcuni esemplari di Anodontia (Loripinus) fragilis (Philippi, 1836) ma il dubbio che mi assilla sta nelle dimensioni. Non so quali fossero le misure massime che questa specie ha raggiunto nel Pleistocene e n? quali sono quelle attuali, anche perch? in tutti i siti da cui ho tratto informazioni, e dai pochi testi consultati (tra cui quello del Malatesta sulle malacofaune plioceniche umbre) mi danno dei valori che non superano i 2cm di dimensioni massime.
Vi do una descrizione di massima non potendo mandare una foto (triste storia): la conchiglia ? inequilaterale,equivalve di forma rotonda, molto convessa. Umbone prosogiro, molto rigonfio e posto all?incirca a met? della valva. Il margine della valva anteriormente all?umbone crea una fossetta abbastanza evidente, per poi tornare verso l?esterno.L?area cardinale presenta una protuberanza dentiforme.Musculi subeguali. La scultura ? data da fini strie di accrescimento.
Due esemplari hanno un diametro umbo-ventrale e antero-posteriore inferiore a 2cm. Un solo esemplare supera invece i 3cm , con una valva molto convessa e rigonfia ma del tutto uguale alle altre. Vi posso assicurare che il centimetro in pi? di questo esemplare rende la valva incredibilmente pi? appariscente rispetto alle altre.
Se potete datemi notizie sulle dimensioni massime attuali e passate.
Ringrazio tutti e a presto.

