Al lavoro esperti e studenti dell'università di Camerino. "Abbiamo scoperto una zanna di elefante, un femore, un’ulna, due tibie e il bacino di un ippopotamo", ha spiegato la direttrice del Museo di scienze naturali Chiara Invernizzi
Serravalle, 7 agosto 2009 - Ossa di ippopotami ed elefanti che vivevano liberamente sul territorio della nostra provincia un milione di anni fa, sono stati ritrovati dal personale del Museo di scienze naturali dell'Università di Camerino, in collaborazione con alcuni studenti, nel sito archeologico di Collecurti, a Serravalle del Chienti. Una zona, questa, che aveva già dato alla luce reperti simili qualche anno fa e in cui gli esperti Unicam ritenevano di poter ottenere ancora ottimi risultati.
“Ed è stato proprio così – sottolinea la professoressa Chiara Invernizzi, direttore del Polo museale di ateneo – Anche il lavoro svolto quest’anno ha permesso di riportare alla luce moltissimi reperti fossili, tra cui una zanna di elefante, un femore, un’ ulna, due tibie e il bacino di ippopotamo con sacro e vertebre lombari, oltre a numerose vertebre, costole ed altre ossa, sempre di ippopotamo, tutti risalenti a circa un milione di anni fa. Stiamo quindi aggiungendo ancora preziose informazioni alle ricostruzioni paleoambientali e paleoecologiche di questa zona”.
http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/macerata/2009/08/07/215749-scoperti_resti_animali_antichissimi.shtml