Una ricerca condotta sul meccanismo di respirazione dell´alligatore ha mostrato che funziona in modo simile a quello di uccelli (con un flusso constante attraverso i polmoni) - sistema che non offre molti vantaggi sotto condizioni normali, ma é molto efficace e superiore al sistema dei mammiferi sotto condizioni di minore concetrazione di ossigeno nell´aria. Assumendo che questo é una caratteristica molto antica, condivisa dagli antenati dei moderni alligatori e uccelli - gli arcosauri nel Permiano e Triassico usavano il stesso sistema di respirazione.

La transizione del Permiano al Triassico é distinta da una notevole crisi biologica, in cui la supremazia dei Sinapsidi fu rovesciata in favore degli arcosauri. Secondo la ricerca una possibile spiegazione di questo fenomeno potrebbe essere proprio il sistema piú efficace di sfruttare basse concentrazioni di ossigeno. 250 millioni di anni la concentrazione di ossigeno si abbasso fino a 12% (la causa non é completamente chiara, la concentrazione moderna é di circa 21%), dando cosi ai primi arcosauri un notevole vantaggio evolutivo.
È interessante notare che anche l´avvento dei Cinodonti coincide con questo periodo. I cinodonti mostrano una riduzione della mobilitá e numero delle costole, attribuito all´evoluzione di un diaframma tra polmoni e intestino, che aiutava a espandere e comprimere i polmoni - e cosi facendo la capacità per la respirazione (anche se sembra che non sia bastato...).
http://www.biology.utah.edu/farmer/“Unidirectional Airflow in the Lungs of Alligators” by C. G. Farmer and Kent Sanders in Science, 15 January 2010, Vol 327.