Al Ministro per i beni e le attività culturali.
Per sapere - premesso che:
nel comune di Montevarchi (Arezzo) è presente l'Accademia valdarnese del Poggio che da oltre due secoli rappresenta per il territorio del Valdarno superiore un polo culturale di riferimento di grande rilievo;
l'Accademia gestisce:
una biblioteca di oltre 30.000 volumi che includono un fondo antico ricco di cinquecentine e di manoscritti;
un prestigioso museo paleontologico che conserva reperti fossili del quaternario (elephans, ippopotamus, rinoceros) di esclusiva provenienza dal territorio. La raccolta iniziata nel 1806 è una delle più antiche d'Italia e possiede pezzi unici come il cranio del canis etruscus;
un'audioteca di musica sinfonico-classica di oltre diecimila dischi in vinile;
il museo di arte contemporanea Galeffi in co-proprietà con il comune di Montevarchi;
una ricca attività editoriale che affianca la stampa delle «Memorie Valdarnesi» la rivista che conta ormai ben 185 anni di vita;
il centro studi e documentazione del Valdarno superiore fondato agli inizi degli anni '80 che, incrementando i metodi della «nuova storia» rappresenta luogo privilegiato di incontro per ricercatori e studiosi. Al centro fanno riferimento le associazioni impegnate sul fronte della salvaguardia dell'ambiente e della memoria storica (associazioni archeologiche, Cai, sloW Food, Associazione Valdambra, Astrofili e altre);
l'accademia, che conta 250 soci, è guidata da un consiglio di 11 membri che prestano gratuitamente la loro opera. Il servizio di apertura e segreteria è garantito da un operatore di una cooperativa;
l'istituto promuove in tutto il territorio una ricca attività:
itinerari di ricerca (attualmente è in corso l'inventario dei mulini idraulici della vallata valdarnese);
tutoraggio di borse di studio promosse da enti vari e da università;
tutoraggio di tirocinanti che provengono dalle università di Siena e Firenze;
conferenze, convegni di studio, corsi per docenti, interventi nelle scuole di ogni ordine e grado, mostre e audizioni musicali guidate;
per i trienni 2002/04-2005/07-2008/10 l'Accademia valdarnese del Poggio ha richiesto, corredando la domanda con tutta la relativa, prescritta documentazione, il contributo ai sensi dell'articolo 8 della legge n. 534 del 1996, senza ottenere mai l'accoglimento dell'istanza;
da ultimo va considerato che in virtù del risanamento in corso dell'ex convento quattrocentesco dove l'Accademia ha sede, si raddoppieranno gli spazi a disposizione e saranno notevolmente incrementati i servizi offerti. Pertanto si renderà assolutamente necessaria la certezza di risorse anche ministeriali, pena l'interruzione delle fondamentali attività dell'Istituto -:
per quali motivi non siano state accolte le domande dell'Accademia concernenti la concessione del contributo di cui all'articolo 8 della legge n. 534 del 1996 e se non intenda per il futuro valutare con maggiore attenzione tali istanze, anche in relazione al previsto ampliamento delle attività svolte e dei servizi offerti come indicato in premessa.
http://www.avvisatore.it/Default_Dettaglio.asp?IdArt=10314