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Autore Topic: restauro zanna di Elephas meridionalis  (Letto 785 volte) Bookmark and Share
scapaleo
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« il: Marzo 03, 2010, 17:10:01 »

Salve a tutti ,vorrei sapere se qualcuno conosce le tecniche di impregnazione di consolidanti per arrivare all'interno del nucleo delle zanne,cioè il mezzo ed il modo per veicolare quando più in profondità possibile il prodotto.Non sono mai riuscito pur lavorando da anni su questi materiali ad impregnare completamente,anche usando il vuoto.
grazie
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Ebo
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...dal microcosmo al macrocosmo...


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« Risposta #1 il: Marzo 03, 2010, 17:13:52 »

Ciao

credo che una risposta interessante potrebbe dartela gpl.
Al momento è in Marocco per "business" ma al suo ritorno (questo week-end?) sono certo che potrà consigliarti qualcosa.

Ebo
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scapaleo
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« Risposta #2 il: Marzo 03, 2010, 18:56:00 »

Grazie,speriamo bene! Sorriso
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gpl1
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« Risposta #3 il: Marzo 04, 2010, 00:16:51 »

PPENA TORNATO, domani rispondo cn calma Occhiolino
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smilo
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« Risposta #4 il: Marzo 04, 2010, 08:55:55 »

Salve a tutti ,vorrei sapere se qualcuno conosce le tecniche di impregnazione di consolidanti per arrivare all'interno del nucleo delle zanne,cioè il mezzo ed il modo per veicolare quando più in profondità possibile il prodotto.Non sono mai riuscito pur lavorando da anni su questi materiali ad impregnare completamente,anche usando il vuoto.
grazie
anni fa a londra avevano messo a punto un sistema per impregnare ossa subfossili facendo circolare il consolidante all'interno:
A.M. Doyle, The Conservation Of Sub-Fossil Bone. Geological Curator, Vo1.4, No.7, 1987 (for 1986). pp.463-465.
lo trovi qui:
http://www.geocurator.org/arch/arch.htm
un po' complicato da attuare con mezzi casalinghi, il PVA ha il difetto di essere infiammabile (e di rendere infiammabile i reperti), inoltre a lungo termine la superficie diventa un po' appicicosetta...
provare con immersione nel solito paraloid no?
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gpl1
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« Risposta #5 il: Marzo 04, 2010, 09:40:47 »

Allora, prima di tutto foto...sennò non si sà di quello che si parla, come posso consigliarti senza vedere? metti una foto, e una bella macro dei punti che si stanno rovinando.
Generalmente le zanne tendono , a causa della loro stessa natura a desfogliarsi.
L'umidità, è la prima cosa che temono, e anche un bagno completo in acetone, può accellerare la desfogliazione...Foto Please, così che posso illustrare la metodologia che io seguirei.
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scapaleo
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« Risposta #6 il: Marzo 04, 2010, 19:22:15 »

Sono appena rientrato da lavoro in Lab.domani come rientro proverò ad inserire delle foto.grazie
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scapaleo
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« Risposta #7 il: Marzo 04, 2010, 19:31:36 »

comunque sono gia avanti con il lavoro e sono riuscito ad impregnare le zanne per i primi 4 - 5 cm Paraloid al 10% e poi al 5%, anche se sono contrario all'uso del paraloid per la forte azione dell'acetone che sgretola le strutture delle fibre.Solitamente uso quando il caso lo richiede l'Akeogard AT40
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