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antonio.ef
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« il: Agosto 22, 2011, 19:32:32 » |
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Metto due foto di questo pezzetto di ambra fossile donatami da una signora. E' stata raccolta anni fa (presumo più di 40) in luogo non specificato. La persona che l'ha raccolta bazzicava spessissimo la zona Lessinica. Non noto insetti dentro. La seconda foto è fatta controluce. Può essere della Lessinia?
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Loggato
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Prejott
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« Risposta #1 il: Agosto 22, 2011, 20:52:56 » |
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bhe, se fosse ambra sarebbe un pezzo da museo! E' nota la presenza di ambra nei giacimenti di Bolca, e non possiamo escludere che ci siano altri affioramenti. Ma i granuli che ho visto erano roba di pochi mm
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Loggato
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zàin,scarpòn,punta,mazèta e salàm deent in la michèta!
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antonio.ef
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« Risposta #2 il: Agosto 22, 2011, 21:21:02 » |
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Prejott, credo proprio sia ambra, sai. Ne sono certo per quello che ne capisco e che ho visto in giro. Così rara, dici?
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Loggato
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antonio.ef
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« Risposta #3 il: Agosto 22, 2011, 21:23:07 » |
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Ho una mezza idea di dove sia originario.
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Loggato
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francomete
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« Risposta #4 il: Agosto 23, 2011, 07:59:39 » |
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Intanto prova a vedere che sia veramente ambra e non della resina recente indurita (ci sono delle essenze che fanno una resina veramente eccezionale e dura al tatto). Prova con dei solventi organici, alcool o acetone e vedi se diventa appiccicosa o si opacizza. A vedere cosi non mi sembra ambra, però se lo fosse veramente e dei Lessini sarebbe altro che un pezzo da museo ... 
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Loggato
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"A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro... che ti epura." P.Nenni
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francomete
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« Risposta #5 il: Agosto 23, 2011, 08:04:47 » |
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Prova anche a bruciare un angolino, che non sia una calcite ne ho trovate diverse tempo fa che sembravano ambra e invece erano sasso ... Se brucia senza annerire e profuma di resina o incenso è sicuramente una resina, che poi sia fossile devi fare le prove che ho scritto prima.
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Loggato
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antonio.ef
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« Risposta #6 il: Agosto 23, 2011, 11:47:08 » |
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Intanto prova a vedere che sia veramente ambra e non della resina recente indurita (ci sono delle essenze che fanno una resina veramente eccezionale e dura al tatto). Prova con dei solventi organici, alcool o acetone e vedi se diventa appiccicosa o si opacizza. A vedere cosi non mi sembra ambra, però se lo fosse veramente e dei Lessini sarebbe altro che un pezzo da museo ... Prova anche a bruciare un angolino, che non sia una calcite ne ho trovate diverse tempo fa che sembravano ambra e invece erano sasso ... Se brucia senza annerire e profuma di resina o incenso è sicuramente una resina, che poi sia fossile devi fare le prove che ho scritto prima. Ok, Franco, provo. Son un pò duro però, spiegami bene cosa mi devo aspettare se è ambra. 1. se uso alcool (quello rosa per intendersi, giusto?...quello che le nonne ti spargevano sulle ferite aperte!) e se è ambra non succede nulla o diventa appiccicosa? 2. se brucio un punto (come? con l'accendino o fiamma diretta o con la punta di uno spillo arroventato?) cosa dovrebbe fare l'ambra? non annerire e non profumare? Scusami... Grazie.
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Loggato
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francomete
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« Risposta #7 il: Agosto 23, 2011, 11:54:31 » |
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Dovresti usare alcol assoluto (almeno al 99%) però anche quello del supermercato va bene, va bene anche l'acetone, se è ambra non succede niente al limite emana un po' di profumo di incenso, se invece è resina recente o copale o plastica come minimo si opacizza o diventa appiccicosa e tende a sciogliersi. Di solito la prova del fuoco si fa sui pezzi che abbiamo dubbio siano fatti di plastica o resine sisntetiche impastate con ambra, se annerisce e/o puzza di plastica vuol dire che è roba sintetica. Si fa con un accendino semplicemente. Consigliavo questo metodo per escludere fosse calcite.
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Loggato
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antonio.ef
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« Risposta #8 il: Agosto 23, 2011, 14:28:52 » |
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Ok, allora provo.
Ciao.
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Loggato
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antonio.ef
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« Risposta #9 il: Agosto 23, 2011, 15:43:43 » |
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Ciao Franco, allora: prove effettuate.
Con alcool: diventa appiccicosa e si scioglie. Lasciando anche le dita gialline. perciò...
Con il fuoco: non annerisce ma si scioglie. Non sento puzza di plastica.
Responso: resina recente? quanto recente al limite secondo te?
Che sfiga...non è un pezzo da museo.
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francomete
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« Risposta #10 il: Agosto 23, 2011, 16:03:36 » |
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Si dai come supponevo, è resina adierna, mi pare l'albero di albicocco (e anche il nocciolo mi sembra) faccia una resina del genere, quando indurisce fa veramente impressione, poi però alle prove chimico-fisiche .... diciamo s'ammoscia  Su col morale, il pezzo da museo sarà per un'altra volta  In linea di massima, fosse stata ambra delle nostre zone, come quella rarissima che hanno trovato a Bolca, sarebbe di un altro colore e con un grado di ossidazione importante.
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Loggato
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cecco
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« Risposta #11 il: Agosto 23, 2011, 17:31:18 » |
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Si dai come supponevo, è resina adierna, mi pare l'albero di albicocco (e anche il nocciolo mi sembra) faccia una resina del genere, quando indurisce fa veramente impressione, poi però alle prove chimico-fisiche .... diciamo s'ammoscia  Su col morale, il pezzo da museo sarà per un'altra volta  In linea di massima, fosse stata ambra delle nostre zone, come quella rarissima che hanno trovato a Bolca, sarebbe di un altro colore e con un grado di ossidazione importante. Francoooo,il ciliegio dove lo lasci  Cecco.
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Loggato
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francomete
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« Risposta #12 il: Agosto 23, 2011, 17:49:05 » |
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Ecco si anche il ciliegio. Mi ricordo un membro del mio gruppo di mineralologi che una sera mi ha portato uno stecco sottile con avvolta una goccia di resina grossa come una noce, era veramente imbarazzante, colore trasparenza e durezza al tatto .... non mi ricordo più che legno fosse, mi pare albicocco ma poteva essere anche ciliegio. Mi ripeto, le prove chimico-fisiche in ogni caso tolgono ogni dubbio 
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Loggato
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antonio.ef
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« Risposta #13 il: Agosto 23, 2011, 17:55:44 » |
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Va beh...pazienza. Mi aveva illuso soprattutto per il contesto in cui presumo sia stato trovato. Ma erano solo mie idee. Magari è stato trovato in montagna in un giro a caso e ha destato curiosità. Pazienza.
Però ho imparato dell'altro. Grande forum!
Ciao. E grazie.
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walter .p
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« Risposta #14 il: Agosto 23, 2011, 18:06:09 » |
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Ecco si anche il ciliegio. Mi ricordo un membro del mio gruppo di mineralologi che una sera mi ha portato uno stecco sottile con avvolta una goccia di resina grossa come una noce, era veramente imbarazzante, colore trasparenza e durezza al tatto .... non mi ricordo più che legno fosse, mi pare albicocco ma poteva essere anche ciliegio. Mi ripeto, le prove chimico-fisiche in ogni caso tolgono ogni dubbio  le più grosse resine per modo di dire vengono dagli albicocchi,basta fare una prova un piccolo taglio sulla corteccia il ciliegio è un legno che se esposto agli agenti atmosferici decate in un paio di anni insieme alle resine prodotte non si conservano.per mè comunque il pezzo ha qualche anno.
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Loggato
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francomete
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« Risposta #15 il: Agosto 23, 2011, 18:20:33 » |
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Come minimo ha 40 anni come diceva il buon Antonio.
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Loggato
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antonio.ef
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« Risposta #16 il: Agosto 23, 2011, 18:22:34 » |
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Già...è proprio sugli anni che ha che avrei un dubbio. Confermato che è resina, secondo la vostra esperienza quanti anni al massimo potrebbe avere? E' sempre relativo al contesto in cui immagino sia stato trovato. Semmai mi spiego meglio con mail.
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Loggato
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francomete
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« Risposta #17 il: Agosto 23, 2011, 19:03:44 » |
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Procediamo con ordine. Le ambre sono state un mio grandissimo amore e le amo tutt'ora. Per motivi puramente tecnici ho abbandonato la collezione e la ricerca di pezzi particolari, ho ancora qualche pezzo significativo che tengo per puro senso affettivo e che uso quando mi capita di fare qualche serata a tema. In linea di massima nessuna delle piante alle nostre latitudini potrà mai produrre ambra, forse quelle piante che ancora esistono del genere Hymaenea una leguminosa dei paesi tropicali (Madagascar) forse produrranno il copale e chissà nei (minimo) 5 milioni di anni che servono al processo, anche ambra. Finito l'antefatto, le resine che si trovano adesso hanno per forza di cose pochissimo tempo, le intemperie, il sole, la luce le disgregano in fretta, quindi credo che la tua resina abbia sicuro 40 anni, ma quando è stata raccolta era appena formata. A meno che non sia stata trovata in altro tipo di contesto che allora non saprei. Qui c'è anche un forestale che forse saprà darti notizie più precise per quello che riguarda la resina recente dei nostri alberi. Io mi fermo qui 
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Loggato
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"A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro... che ti epura." P.Nenni
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antonio.ef
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« Risposta #18 il: Agosto 23, 2011, 20:11:55 » |
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Ok, grazie. Credo allora di aver pensato troppo in là. Nel senso che pensavo se potessero avere molto ma molto di più di 40 anni o anche 100. Mi immaginavo un contesto tipo grotta naturale, nel terreno (anche se non presenta affatto incrostazioni di terra) o cose simili. Ma da come mi descrivi l'alterabilità del materiale, ritengo che un ambiente umido e particolare come una grotta non sia adatto a una lunga conservazione. Lo dico perchè so che in passato i ragazzi usavano spesso bazzicare le grotte delle nostre parti. Ma forse sono ancora un pò convergente sul fatto che l'avevo pensato come un pezzo d'ambra, cosa che avrebbe modificato ogni tipo di pensiero. Comunque poco importa, perchè era in mano a una persona che non c'è più (a quel tempo era un ragazzo) e non ha lasciato detto nulla in proposito e perciò non so proprio da dove provenga e non lo saprò mai. So solo che frequentava le montagne...ma ne ha girate in tutta Europa...perciò...boh... L'avrà senz'altro trovato in un qualche luogo normalissimo e gli sarà sembrato ambra...come a me...
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Loggato
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walter .p
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« Risposta #19 il: Agosto 23, 2011, 22:15:32 » |
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Ok, grazie. Credo allora di aver pensato troppo in là. Nel senso che pensavo se potessero avere molto ma molto di più di 40 anni o anche 100. Mi immaginavo un contesto tipo grotta naturale, nel terreno (anche se non presenta affatto incrostazioni di terra) o cose simili. Ma da come mi descrivi l'alterabilità del materiale, ritengo che un ambiente umido e particolare come una grotta non sia adatto a una lunga conservazione. Lo dico perchè so che in passato i ragazzi usavano spesso bazzicare le grotte delle nostre parti. Ma forse sono ancora un pò convergente sul fatto che l'avevo pensato come un pezzo d'ambra, cosa che avrebbe modificato ogni tipo di pensiero. Comunque poco importa, perchè era in mano a una persona che non c'è più (a quel tempo era un ragazzo) e non ha lasciato detto nulla in proposito e perciò non so proprio da dove provenga e non lo saprò mai. So solo che frequentava le montagne...ma ne ha girate in tutta Europa...perciò...boh... L'avrà senz'altro trovato in un qualche luogo normalissimo e gli sarà sembrato ambra...come a me...
appena torna dalle ferie chiedo e faccio vedere le foto ha un mio collega che ne sa molto più del sottoscritto,posso dire che in tanti anni non ho mai visto un reperto del genere e di resine ne ho viste, non sottovaluterei il reperto per mè è molto vecchio.
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