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Autore Topic: Cosa fare ?  (Letto 641 volte) Bookmark and Share
cecco
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« il: Settembre 05, 2011, 19:29:03 »

Sono venuto in possesso di 2 Triarthrus Eatoni, trilli di discreta rarità Occhiolino,ho visto che sono piritizzati, da qui il dubbio Huh Huh
Rischio che si ossidano come l'ammonite di Smilo o esiste 1 mineralizzazione diversa che resiste + all'ossidazione Huh, dato che proprio la pirite ha contribuito alla fossilizzazione delle parti molli mi sembra di vederla molto stabile rispetto alla pirite presente nelle ammo.
Comunque se qualcuno ha qualche segreto x non rischiare accetto consigli Occhiolino Occhiolino.
Cecco.
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ed ho imparato i segni e i sogni della roccia-DVDS


« Risposta #1 il: Settembre 05, 2011, 20:11:06 »

hanno anche le zampette e le antennine?

A me hanno sempre garantito che sono molto stabili, ma ho sempre nutrito le tue stesse perplessità e sono sempre stato restio a prenderli.Anche se mi interesserebbero parecchissimo....

purtroppo non penso che ci sia gran correlazione tra stabilità del minerale e finezza di fossilizzazione...

Però se mi confermaste il contrario mi fareste molto felice e alla prima occasione... zacchete! in vetrina!
ciao!
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zàin,scarpòn,punta,mazèta e salàm deent in la michèta!
cecco
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« Risposta #2 il: Settembre 06, 2011, 19:33:42 »

hanno anche le zampette e le antennine?

A me hanno sempre garantito che sono molto stabili, ma ho sempre nutrito le tue stesse perplessità e sono sempre stato restio a prenderli.Anche se mi interesserebbero parecchissimo....

purtroppo non penso che ci sia gran correlazione tra stabilità del minerale e finezza di fossilizzazione...

Però se mi confermaste il contrario mi fareste molto felice e alla prima occasione... zacchete! in vetrina!
ciao!
Sinceramente pensavo a qualche intervento in + forse nessuno è in grado di avere certezze e nel dubbio non si esprime, certo si sente la mancanza dei trilobitari eruditi Pianto.
 Grazie Prejott. Occhiolino
Cecco.
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« Risposta #3 il: Settembre 06, 2011, 23:23:23 »

ne ho avute alcune per anni, conosco anche il ragazzo che le prepara e non mi risultano casi di problemi per ossidazione o reazioni varie. Di solito è la presenza di marcasite a rendere il tutto problematico.
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« Risposta #4 il: Settembre 07, 2011, 09:19:42 »

ne ho avute alcune per anni, conosco anche il ragazzo che le prepara e non mi risultano casi di problemi per ossidazione o reazioni varie. Di solito è la presenza di marcasite a rendere il tutto problematico.
uhm...
è vero che per quanto riguarda i campioni mineralogici è pacifico che la marcasite sia decisamente meno stabile della pirite; da che ne so, però, nei fossili di solito troviamo pirite.
in alcuni casi ho la "prova provata" che quella che si è alterata (=incenerita) era pirite e non marcasite
i motivi per i quali in qualche caso va tutto in malora e in qualche caso resta stabile sono abbastanza imperscrutabili... un vero e proprio rompicapo dal quale è difficile venirne fuori. in linea di massima ci sono località dalle quali si tirano fuori fossili piritizzati che "non fanno tante storie" restando perfetti per decenni e altre località che sono un vero incubo (e dalle quali sai a priori che bisogna mettersi il cuore in pace: butterai tutto nel giro di pochi anni). anni fa sono stati fatti degli studi (per quanto riguarda i campioni mineralogici) che puntavano sulla presenza di determinati elementi traccia che rendono la pirite più o meno prona ad alterarsi; non è detto che non possa essere così anche per la pirite presente nei fossili. è un po' che non riprendo per le mani il problema, sarebbe interessante sapere se è venuto fuori qualcosa di nuovo.
comunque di tutto di più sulla pirite nei fossili lo trovate qui (NB: io non ho fatto in tempo a leggere tutto, magari qualcosa mi smentisce! Occhiolino):
http://www.equisetites.de/palbot/preservation/pyrite.html
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« Risposta #5 il: Settembre 07, 2011, 11:06:40 »

ha ha ha ha  Grossa risata
mi vengono in mente le ammoniti russe che si trovano nelle fiere, hanno la data di scadenza, dopo un anno fanno la muffa. Acquistarle all'ingrosso è una sfida contro il tempo.
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cecco
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« Risposta #6 il: Settembre 07, 2011, 12:26:00 »

ne ho avute alcune per anni, conosco anche il ragazzo che le prepara e non mi risultano casi di problemi per ossidazione o reazioni varie. Di solito è la presenza di marcasite a rendere il tutto problematico.
Scusa Fossil1,Ne hai avute x anni, cosa ammoniti o trilobiti Triarthrus Huh Huh, dal post non si capisce Occhiolino
Cecco.
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« Risposta #7 il: Settembre 07, 2011, 15:56:18 »

di trilobiti Triarthrus con zampe e antenne
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« Risposta #8 il: Settembre 07, 2011, 19:23:15 »

di trilobiti Triarthrus con zampe e antenne
Ok, Fossil1, ora se non sono indiscreto puoi dirmi quanti anni fa li avevi e quale era il prezzo di mercato Huh
Erano della Beecker Formation, di New York  Huh grazie.
Cecco.
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...dal microcosmo al macrocosmo...


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« Risposta #9 il: Settembre 08, 2011, 09:25:23 »

Ho lanciato la stessa domanda che avete fatto sul forum di Sam Gon, riguardo la conservazione dei triarthrus piritizzati.
Intanto giusto per info potete leggere questa pubblicazione: http://geology.geoscienceworld.org/cgi/reprint/37/10/907?ijkey=aecPgIE94kOlQ&keytype=ref&siteid=gsgeology per quello che riguarda il sito di provenienza in questione.

I Triarthrus che si trovano in commercio, non provengono propriamente dallo storico sito della Beecker's, in quando off-limits, ma da livelli analoghi e coevi situati nelle (+/-) vicinanze.

Come prima risposta sulla conservazione dei queste simpatiche bestiole, è che chi le possiede non ha osservato nel tempo una grande degradazione, salvo un cambiamento di colore da "oro" a "rame", quindi un'opacizzazione dovuta ad un ovvio processo di ossidazione. Lui non li ha trattati (quelli nella sua collezione) ma suggerisce di metterli in una scatola con del gel di silice e null'altro. Trattare con prodotti (secondo  lui) rischia di mascherare i fini dettagli presenti in queste eccezionali faune.

Dagli stessi livelli sono stati estratti anche cefalopodi piritizzati, che in virtu' probabilmente di un a teca in origine aragonitica (e porosa) rispetto alla calcitica  dei trilobiti, risulta molto piu' esposta all'ossidazione ed alterazione in Marcassite o come la chiamano gli anglofoni "pyrite disease".

Altre info se interessanti le mettero' qui di seguito.

E.
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« Risposta #10 il: Settembre 08, 2011, 13:07:15 »

l'ultimo è andato un paio di anni fa, era dorsale quindi più raro di quelli ventrali in quanto presenta maggiori difficoltà di preparazione. Di base si viaggiava sui 4/600 euro, adesso i prezzi sono raddoppiati anche perchè la preparazione è difficile e pochi si cimentano.

Nota preparazione: si utilizza il microcoscopio e una micro sabbiatrice con polvere  pm2,5 (ndr: il pulviscolo pm10 è quello che fa bloccare il traffico in città perchè dannoso per la salute, figuriamoci il 2,5). Per prepararli è necessaria una cabina di sabbiatura stagna adatta all'applicazione del miscroscopio, tuta con guanti e maschera filtrante e comunque c'è ancora il richio di respirarsi un' po di polvere. per quel che mi riguarda piuttosto che prepararli così, li libero in mare.
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cecco
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« Risposta #11 il: Settembre 08, 2011, 19:38:54 »

l'ultimo è andato un paio di anni fa, era dorsale quindi più raro di quelli ventrali in quanto presenta maggiori difficoltà di preparazione. Di base si viaggiava sui 4/600 euro, adesso i prezzi sono raddoppiati anche perchè la preparazione è difficile e pochi si cimentano.

Nota preparazione: si utilizza il microcoscopio e una micro sabbiatrice con polvere  pm2,5 (ndr: il pulviscolo pm10 è quello che fa bloccare il traffico in città perchè dannoso per la salute, figuriamoci il 2,5). Per prepararli è necessaria una cabina di sabbiatura stagna adatta all'applicazione del miscroscopio, tuta con guanti e maschera filtrante e comunque c'è ancora il richio di respirarsi un' po di polvere. per quel che mi riguarda piuttosto che prepararli così, li libero in mare.
Grazie Fossil1 x la disponibiltà, però non credo che la ragione del raddoppio dei prezzi sia dovuta alla difficoltà di preparazione, ma piuttosto alla reperibilità dei trilli da preparare, ho letto che il sito è stato acquistato dalla Università di Yale ed è off limit.  Pianto
Cecco.
PS: Grazie x il post Ebo Occhiolino
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« Risposta #12 il: Settembre 08, 2011, 23:39:54 »

potremmo organizzare una gita nei dintorni di Sparta, in tutti gli USA la raccolta di invertebrati fossili è libera.
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