L'unica cosa, così di getto, che mi verrebbe da dire è che siano state sepolte da un sedimento leggero ma molto plastico e carico che le ha ricoperte senza riempirle molto e che si è indurito in breve tempo.
Un sedimento che deve essere stato anche piuttosto impermeabile da non consentire il percolare di minerali che avrebbero intasato le cavità, come succedde in altri fossili.
E bravo Antonio,hai indovinato

e il mistero è risolto. Ho postato il quesito su Geoforum ed ecco la sintesi delle risposte. La matrice, gres da cemento , quando era ancora incoerente, era formata da minuscoli granelli di sabbia su cui si depositarono le Potamides. Questi sedimenti si erano depositati in facies regressiva,dissecamento di una laguna. Le conchiglie furono ricoperta in seguito, da del sedimento impermeabile, probabilmente argilla, che lei ha protette dall’infiltrazione di acqua meteorica molto aggressiva. La diagenesi è intervenuta successivamente con la cristallizzazione dei granelli di sabbia del substrato che ha trasformato il sedimento mobile in roccia non intervenendo sui gusci delle conchiglie e sugli strati sovrastanti. Dimenticavo, la località è nell’Oise e non nella Somme il periodo è il Bartoniano. La cava ora è una pista per 4X4 dunque inagibile. Peccato perché lo strato si trova sotto 30 cm di sabbie, facili da togliere ed ecco perché le conchiglie sono vuote e libere dalla matrice