Forum Paleofox.com
Maggio 24, 2012, 21:53:13 *
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.

Login con username, password e lunghezza della sessione
News: Nuovo Progetto - wiki-Enciclopedia dei fossili
 
   Home   Help Calendario Login Registrati  
Pagine: [1]
  Stampa  
Autore Topic: Nuova e bisogno di un informazione :)  (Letto 514 volte) Bookmark and Share
believeindreams.
Molecola Inorganica
*
Offline Offline

Posts: 4



« il: Settembre 21, 2011, 16:38:23 »

Salve a tutti, mi chiamo Manuela e ho 19 anni.
Come tutti quello che si sono iscritti qui anch'io ho una grandissima passione per la paleontologia..ma nessuno ha mai creduto a una bambina di 7 anni.
Ora sono cresciuta.e mi sono trovata a frequentare una scuola professionale di grafica scoprendo che non mi piace per niente ..mi sono diplomata e eccomi qua...ad affrontare la più grande scelta della mia vita: l'università.
Già. Ora ho una domanda: con scienze geologiche c'è la possibilità di diventare paleontologa?

Spero di avere una risposta  Arrivederci.
Loggato

Manuela
FOSSIL1
Protozoo
***
Offline Offline

Posts: 463


« Risposta #1 il: Settembre 21, 2011, 16:47:50 »

Ciao manuela,
in italia ci sono due strade, o scienze naturali oppure geologia. per diventare paleontologa dopo la laura devi portare a termine un dottorato in paleontologia. C'è da dire che molti paleontologi famosi non hanno mai portato a termine il dottorato e scrivono comunque pubblicazioni.
Loggato
believeindreams.
Molecola Inorganica
*
Offline Offline

Posts: 4



« Risposta #2 il: Settembre 21, 2011, 18:24:36 »

Ciao manuela,
in italia ci sono due strade, o scienze naturali oppure geologia. per diventare paleontologa dopo la laura devi portare a termine un dottorato in paleontologia. C'è da dire che molti paleontologi famosi non hanno mai portato a termine il dottorato e scrivono comunque pubblicazioni.
Grazie mille, anche se vorrei arrivare a lavorare non in una paleontologia di laboratorio ma di campo..il che è molto improbabile Sorriso

Manuela
Loggato

Manuela
FOSSIL1
Protozoo
***
Offline Offline

Posts: 463


« Risposta #3 il: Settembre 21, 2011, 18:40:40 »

Non credere, anche in italia è piuttosto semplice lavorare "sul campo", l'importante è non pretendere uno stipendio o il riconoscimento del proprio lavoro.
Loggato
francomete
Ammonite
*******
Offline Offline

Posts: 1946


« Risposta #4 il: Settembre 21, 2011, 19:06:29 »

Un'altra brava persona destinata a un futuro di stenti e lavoro massacrante (e pallosissimo non credere che sia come Indiana Jones) ovviamente senza nessuna retribuzione, anzi, quasi sempre le campagne di scavo richiedono un contributo in denaro, neanche la bottiglietta di acqua minerale ti danno ...  Sorriso
Auguri!
PS. ovviamente se la passione e l'entusiasmo prendono il sopravvento sulle disgrazie, allora sarà solo grande soddisfazione.
Loggato

"A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro... che ti epura."
P.Nenni
fedri
Medusa
*****
Offline Offline

Posts: 955


« Risposta #5 il: Settembre 21, 2011, 19:27:41 »

Ciao Manuela, io sono un laureato triennale in Scienze Geologiche presso l'università di Firenze iscrittosi proprio a questo corso di laurea anche per l'interesse verso la paleontologia, che è la mia materia preferita del ramo, sebbene i miei interessi spaziassero dalla mineralogia ad un poco di geologia regionale.
Quali sono le prospettive di in paleontologo in generale: non sono tante. Se vuoi fare la paleontologa -o anche se più in generale vuoi fare ricerca- devi anzitutto metterti nell'ottica di andare a studiare all'estero e molto probabilmente anche a viverci.  Un anno in Erasmus penso (penso perchè io non l'ho fatto) che sia importante per il curriculum se si vuole fare il ricercatore; qualcuno (Ebo) penso che saprà più informato di me su questo, comunque io ti consiglierei di farlo o in Gran Bretagna (ma i College inglesi accettano cum grano salis gli studenti erasmus) o negli Stati Uniti o in Nord Europa. Deve essere una scelta mirata, non una megavacanza (vedi tutti gli italiani che vanno erasmus in Spagna e tutti gli spagnoli che vengono da noi in Italia). Come paleontologo puoi trovare lavoro principalmente o come accademico (o ricercatore presso un museo di paleontologia) oppure come micropaleontologo, specie presso le società petrolifere. Nel secondo caso è fortemente consigliata una laurea in Scienze Geologiche, non in Scienze Naturali o in Biologia (almeno in Eni è così ed è una scelta aziendale che ha una sua logica). Aggiungo anche che tutti i miei prof. di paleontologia, nonchè la grande maggioranza di chi si occupa come cattedratico di paleontologia è laureato in Scienze Geologiche
E in Italia? Le prospettive sono pochissime. Erano poche anche anni fa, prima dei tagli all'università, poi tra tagli ai fondi universitari e taglio delle assunzioni le possibilità sono ulteriormente diminuite. Inoltre, a questa situazione già misera si sommano le problematiche legate alla crisi economica mondiale ed alle debolezze economiche e finanziarie dell'Italia. Nei prossimi anni (o decenni?) lo stato assumerà pochissimo a causa dei disastrati conti pubblici e purtroppo si sa che i primi posti ad essere tagliati sono quelli dei meritevoli, chi ha spinte molto forti più difficilmente non sarà preso. Quindi -a ben pensarci- dire che in Italia le prospettive sono poche è una visione troppo ottimistica
Scienze Geologiche vs Scienze Naturali: ti consiglio di iscriverti a Scienze Geologiche oltre che per i suddetti motivi anche perchè una laurea in geologia è meglio spendibile in ambito lavorativo

Spero di dirimere i tuoi dubbi, in ogni caso in bocca al lupo!
Loggato
believeindreams.
Molecola Inorganica
*
Offline Offline

Posts: 4



« Risposta #6 il: Settembre 21, 2011, 19:33:23 »

Un'altra brava persona destinata a un futuro di stenti e lavoro massacrante (e pallosissimo non credere che sia come Indiana Jones) ovviamente senza nessuna retribuzione, anzi, quasi sempre le campagne di scavo richiedono un contributo in denaro, neanche la bottiglietta di acqua minerale ti danno ...  Sorriso
Auguri!
PS. ovviamente se la passione e l'entusiasmo prendono il sopravvento sulle disgrazie, allora sarà solo grande soddisfazione.
Grazie mille sei maledettamente sincero  Grossa risata Grossa risata
Loggato

Manuela
believeindreams.
Molecola Inorganica
*
Offline Offline

Posts: 4



« Risposta #7 il: Settembre 21, 2011, 19:34:54 »

Ciao Manuela, io sono un laureato triennale in Scienze Geologiche presso l'università di Firenze iscrittosi proprio a questo corso di laurea anche per l'interesse verso la paleontologia, che è la mia materia preferita del ramo, sebbene i miei interessi spaziassero dalla mineralogia ad un poco di geologia regionale.
Quali sono le prospettive di in paleontologo in generale: non sono tante. Se vuoi fare la paleontologa -o anche se più in generale vuoi fare ricerca- devi anzitutto metterti nell'ottica di andare a studiare all'estero e molto probabilmente anche a viverci.  Un anno in Erasmus penso (penso perchè io non l'ho fatto) che sia importante per il curriculum se si vuole fare il ricercatore; qualcuno (Ebo) penso che saprà più informato di me su questo, comunque io ti consiglierei di farlo o in Gran Bretagna (ma i College inglesi accettano cum grano salis gli studenti erasmus) o negli Stati Uniti o in Nord Europa. Deve essere una scelta mirata, non una megavacanza (vedi tutti gli italiani che vanno erasmus in Spagna e tutti gli spagnoli che vengono da noi in Italia). Come paleontologo puoi trovare lavoro principalmente o come accademico (o ricercatore presso un museo di paleontologia) oppure come micropaleontologo, specie presso le società petrolifere. Nel secondo caso è fortemente consigliata una laurea in Scienze Geologiche, non in Scienze Naturali o in Biologia (almeno in Eni è così ed è una scelta aziendale che ha una sua logica). Aggiungo anche che tutti i miei prof. di paleontologia, nonchè la grande maggioranza di chi si occupa come cattedratico di paleontologia è laureato in Scienze Geologiche
E in Italia? Le prospettive sono pochissime. Erano poche anche anni fa, prima dei tagli all'università, poi tra tagli ai fondi universitari e taglio delle assunzioni le possibilità sono ulteriormente diminuite. Inoltre, a questa situazione già misera si sommano le problematiche legate alla crisi economica mondiale ed alle debolezze economiche e finanziarie dell'Italia. Nei prossimi anni (o decenni?) lo stato assumerà pochissimo a causa dei disastrati conti pubblici e purtroppo si sa che i primi posti ad essere tagliati sono quelli dei meritevoli, chi ha spinte molto forti più difficilmente non sarà preso. Quindi -a ben pensarci- dire che in Italia le prospettive sono poche è una visione troppo ottimistica
Scienze Geologiche vs Scienze Naturali: ti consiglio di iscriverti a Scienze Geologiche oltre che per i suddetti motivi anche perchè una laurea in geologia è meglio spendibile in ambito lavorativo


Spero di dirimere i tuoi dubbi, in ogni caso in bocca al lupo!

Grazie mille mi sei stato di moltissimo aiuto!
Loggato

Manuela
francomete
Ammonite
*******
Offline Offline

Posts: 1946


« Risposta #8 il: Settembre 21, 2011, 20:25:55 »

Un'altra brava persona destinata a un futuro di stenti e lavoro massacrante (e pallosissimo non credere che sia come Indiana Jones) ovviamente senza nessuna retribuzione, anzi, quasi sempre le campagne di scavo richiedono un contributo in denaro, neanche la bottiglietta di acqua minerale ti danno ...  Sorriso
Auguri!
PS. ovviamente se la passione e l'entusiasmo prendono il sopravvento sulle disgrazie, allora sarà solo grande soddisfazione.
Grazie mille sei maledettamente sincero  Grossa risata Grossa risata
Concordo con Fedri, scegli cmq geologia, al limite ti puoi iscrivere all'ordine professionale, una laurea in Scienze naturali credimi (per esperienza personale) non serve proprio a niente.
Intanto scegli la via giusta, la meno peggio, poi per il perfezionamento in paleontologia c'è tutto il tempo per approfondire.
Loggato

"A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro... che ti epura."
P.Nenni
andreadente
Protozoo
***
Offline Offline

Posts: 417


« Risposta #9 il: Settembre 21, 2011, 21:26:40 »

comunque se  continui  a  frequentare  questo   sito  conoscerarai  tanti  che  pur  non  lavorando  nel  settore   ma  solo  come  hobbysti  ne  sanno   quasi  più  di  molti  paleontologi professionisti,  o  messo  quasi  solo  per  rispetto  di  alcuni
Loggato

 
Ebo
Ammonite
*******
Offline Offline

Posts: 1731

...dal microcosmo al macrocosmo...


WWW
« Risposta #10 il: Settembre 21, 2011, 21:45:33 »

Ciao e Benvenuta, sempre molto importante credere nei propri sogni, come dice il tuo nickname.

Difficile dare un consiglio, l'esperienza personale spesso è valida solo per se stessi, essendo le condizioni e le possibilità di ciascuno differenti da persona a persona.

Se dovessi essere pessimista ti direi di lasciar perdere, dedicati ad una materia che non richiederà (nel caso volessi fare la geologa) di dover lottare giorno per giorno con i tuoi colleghi coetanei per avere (al ribasso) contratti di lavoro (dopo aver passato un esame di stato farlocco ed iscritta ad un ordine dei geologi della tua regione, inutile). Vivendo all'estero ti rendi conto come queste "corporazioni" non servano a nulla.

Ancora peggio il "mestiere" di Paleontologo sensu strictu, che sarebbe a dire "lavorare" in seno ad una Università dopo un lungo dottorato che (come hanno già detto altri membri del forum) ti porterà a fare un'attività sicuramente sottopagata (contratti a termine, quindi il tuo futuro lo dovrai programmare mese per mese...) ed alla eterna ricerca di fondi di ricerca sempre assai difficili da trovare.

Se vai fuori sede (all'estero) le cose cambiano (leggermente). Dipenderà dove andrai a fare i tuoi studi di specializzazione o ancora prima l'Erasmus (praticamente obbligatorio se vuoi cominciare a conoscere altre realtà e prendere i primi contatti).
Il problema è che se vai fuori ed in strutture che funzionano (meglio) sarà molto difficile tornare a riabituarsi al sistema italiano. Non perché manchino i cervelli e le idee (tutt'altro, almeno per questo riusciamo ancora a distinguerci), ma perché mancano i soldi (purtroppo gira tutto intorno ai biglietti verdi) e senza quelli si fa ben poco.

Dove andare? Australia? Canada? USA?.. la situazione economica mondiale è cambiata (in peggio) negli ultimi anni, vedendo la chiusura di istituti di ricerca o accorpamenti di istituti storici, sopratutto in Europa, ma anche in Gran Bretagna, culla della paleontologia.
La crisi economica colpisce prima di tutto tutto quello che gira intorno ad un certo tipo di cultura "inutile" (cioè che non porta dindini) e la Paleontologia è quella che viene eliminata per prima (come l'Astronomia, le Scienze Naturali, la Filosofia, Letteratura, Archeologia...).

Discutevo tempo addietro con un paleontologo (non) professionista (Allart Van Viersen) e nonostante il suo curriculum invidiabile a livello di conoscenza nel settore degli artropodi e trilobiti in particolare, mi ha detto che la tendenza attuale (nel Nord Europa) è quella che la figura del paleontologo sparirà a breve termine, per essere sostituita con quella di collaboratori esterni ai centri di ricerca ed Università (con sempre meno fondi di ricerca). Quindi in parole povere la ricerca "pura" sarà effettuata da appassionati privati che metteranno a disposizione delle Università le loro competenze a livello di ricerca sul campo.
Ovviamente potranno esistere ancora "oasi felici" (magari legate ad certe correnti politiche), ma che saranno accessibili a poche e raccomandate persone (le cui magari le competenze saranno comunque piu' che discutibili).

Per l'Eni, Agip e società che lavorano nel settore petrolifero, prima che terminassi il mio corso di studi (già nel lontanissimo 1993), c'erano possibilità di entrare se avevi competenze nel settore della Micropaleontologia. Purtroppo il vento è cambiato in maniera trucida dopo la fine degli anni '90, e quindi è risultato sempre piu' difficile trovare (facilmente) un posto in queste aziende. Comunque non aspettarti di sederti su una seggiola a determinare le Globotruncane e Globigerine sotto un microscopio. La gavetta in questi casi dura anni, magari in piattaforma, o in "culo al mondo", con tanto di rinuncia in molti casi a famiglia e condizioni agiate (anche se magari il salario non è sa buttare).

Insomma (spero non ti sia addormentata a questo punto e se hai avuto il coraggio di leggermi sino a questo punto hai già dei punti a tuo favore hehehe) il settore della paleontologia non è facile per nulla e non sono poche le persone che conosco che sono "fuggite" o hanno lasciato perdere per dedicarsi a lavori più manuali e sicuramente più remunerativi (ma magari meno appaganti).
Resta la possibilità di sviluppare questo settore come passione.

Come già detto da altri, ci sono persone che hanno acquisito competenze paleontologiche che vanno bel oltre quelle di "baroni" e professori universitari, specializzandosi in settori "di nicchia" e traendone soddisfazioni personali non indifferenti (molte sono presenti su questo forum, anche se 'in sordina').

Per tornare alla mia frase iniziale, se tu credi fermamente a quello che vuoi fare e vuoi andare sino in fondo ai tuoi sogni, dacci dentro. Avrai molti muri da abbattere e depressioni da superare ma arriverai. Magari trovandoti a gestire (e questo è un augurio) un laboratorio di ricerca a Camberra in Australia o nella Fondazione Burgess Shale  in Canada.
Loggato

nonno
Ammonite
*******
Offline Offline

Posts: 1745



« Risposta #11 il: Settembre 21, 2011, 22:23:34 »


 Ciao Manuela e benvenuta in questo Forum. Certo, devo aggiungere molto poco, a ciò che già non sia stato detto dagli amici di questo forum. Credo che problemi o difficoltà, in tema di lavoro, come paleontologo ricercatore ti siano già state sufficientemente date, però...questo non ti deve scoraggiare e se credi nelle tue possibilità e passione...insisti e vai avanti. Ti posso, proprio per avvalorare le difficoltà cui si trovano le Università, settore Geologia-Paleontologia, che da poco ho donato parte della mia raccolta di Paleontologia all'università di Bari che....non ha, tutt'ora, la possibilità d'acquisto di vetrine o altro, per esporre il materiale donato. Pochi sono poi i collaboratori scientifici di tale materia, ricercatori ecc., proprio per i motivi già indicati dagli amici del forum. Data, principalmente, dalle ristrettezze di finanziamenti date alle università sia per assumere personale che per ricerche.
 Comunque, tutto questo non ti deve scoraggiare nelle tue scelte, se credi in quel che vuoi fare e o essere...insisti e prosegui, il seguito verrà di conseguenza e...Auguri  Occhiolino Grossa risata

 nonno
Loggato
dodo
Molecola Organica
**
Offline Offline

Posts: 117


« Risposta #12 il: Settembre 21, 2011, 23:31:17 »

Come è stato molto ben esposto...non è semplice LAVORARE in ambito paleontologico.

per esperienza personale,
segui un corso universitario che, almeno in parte, intersechi la paleontologia, geologia, SN o anche biologia, in modo da riuscire a coltivare questo magnifico interesse senza dipenderne per forza lavorativamente.

In tal modo potrai orientare la tua professione in futuro nella direzione che riterrai opportuna, potendo parallelamente fare liberamente ricerca sul campo, collaborare con musei e enti, produrre pubblicazioni... a livello GRATUITO, forte delle basi che i corsi suddetti ti avranno fornito.

In Italia il mestiere di paleontologo quasi non esiste. Ma l'Italia è un paese ricchissimo di fossili, da scoprire, di musei e di associazioni di VOLONTARIATO CULTURALE dove potrai coltivare il tuo interesse ad un livello scientifico e..... se nessuno è obbligato a pagarti, tu il tuo interesse puoi gestirlo liberamente, nel modo che più ti darà soddisfazione.
Loggato
antonio.ef
Spugna
****
Offline Offline

Posts: 640


« Risposta #13 il: Settembre 21, 2011, 23:35:05 »

Ciao Manuela, benvenuta.
Avevo postato subito dopo Fossil1 ...ma non è partito il post...mah...
Va beh, poco male.
Visti i post di qualche giorno fa prima ti faccio una domanda: come hai pescato questo forum? (ora riapro un vespaio... Grossa risata).

Nel mio post smarrito...non avevo detto nulla di diverso da quello che dicono i compagni di viaggio del forum che ti hanno risposto più che esaurientemente.
Avevo detto che, lavorando nell'ambito dell'architettura, credo sia più spendibile, in prospettiva, la formazione da geologo.
Nel settore delle costruzioni, essendo le relazioni e le indagini geologiche obbligatorie, un pò di lavoro c'è.
Non che ci sia da ingrassare...ma se non altro puoi cercare di trovare spazio.
I geologi sono i meno cac...ti dell'universo...e infatti a ogni terremoto, inondazione o frana se ne vedono i risultati. Poi tutti a stracciarsi le vesti...Vajont docet...(piccola parentesi dolorosa ma realistica).
Però, questo potrebbe unire l'utile al dilettevole.
Poi potresti scegliere la tua strada con più vie da poter percorrere secondo necessità.
Una vita da paleontologo la consiglio solo se hai una bella musina (conto in banca) di famiglia!
Allora puoi vivere di rendita e dedicarti a una attività fantastica...che nessuno ti pagherebbe un centesimo.
Ho contatti con archeologi e restauratori giornalmente e ti assicuro che fa meno fatica il manovale a trovare lavoro.
Però non devi scoraggiarti, è solo la realtà che è fatta così.
Se ti piace vai avanti.
Fai un lavoro e studia paleontologia...vedi mai che andando avanti non potrai fai solo quella?...
Grafica non la abbandonerei fossi in te, anzi, ne farei tesoro proprio come supporto alle passioni che hai.
Saper disegnare o esprimere le proprie idee conta molto in questo campo.
Quelli di "In dino veritas" me ne daranno atto.
Credo che al giorno d'oggi il segreto del lavoro sia "diversificare" e saper fare più cose, distinte ma in un certo qual modo complementari.
E alcune cose del tuo "normale lavoro routinario" potrebbero tornarti molto utili.
Vedi me: che c'entra architettura con paleontolgia? niente verebbe da dire, no?
Invece perfezionandomi nell'ambito del restauro ho conosciuto molti materiali e tecniche che si usano nella preparazione e conservazione dei fossili.
Che so...un esempio...la pietra di un marciapiede...in fondo...è la pietra che compone molti fossili, no?
Non sono un esperto...ma se dio mi concede tempo...
Poi molto spesso la palentolgia è proprio un ""luogo" fatto di nicchie.
Mi viene in mente quel lungo libro che lessi sul ritrovamento di Lucy: in uno dei passaggi parlavano di un tizio che raccoglieva denti di maiale, di suini, per datare gli strati del terreno e di conseguenza datare i reperti che venivano trovati.
Era un esperto di denti di porcelli. Pensa te.
A vent'anni chi mai direbbe "Mi specializzo in denti di porcelli".
Però...s'è ritrovato a cercarli in un luogo e in un momento che credo ognuno che sogna di fossili vorrebbe trovarsi.
Perciò: tieni duro. Non perdere i sogni e nemmeno il senso della realtà. Potresti fare paleontolgia per puro diletto e trovare lo stesso forti soddisfazioni.

Ciao.
Loggato
Forum Paleofox.com
   

 Loggato
Pagine: [1]
  Stampa  
 
Salta a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Forum Paleofox.com
Powered by SMF 1.1.15 | SMF © 2006-2009, Simple Machines
Traduzione Italiana a cura di SMItalia
XHTML 1.0 Valido! CSS Valido!
Pagina creata in 0.178 secondi con 21 queries.