Per caso qualcuno ha mai sentito parlare di granchi provenienti dal modenese, in particolare dalle zone attorno a Serramazzoni (MO) ?

Vi spiego da cosa nasce la mia curiosità
Qualche mese fa sono andato con l'università a fare un'escursione nel modenese e nel reggiano e tra le altre località abbiamo osservato una singolare emergenza geomorfologica nel comune di Serramazzoni, conosciuta localmente come "
Sasso delle streghe". Si tratta di un
testimone, dalla forma di un fungo la cui cappella è costituito da un calcare formato quasi esclusivamente da bivalvi del genere
Lucina sp.. Sotto la potente bancata sommitale di calcari ricchi di bivalvi del gen.
Lucina si trava un calcare fine privo di
Lucina simile alla
pietra morta della Sardegna (la matrice dei granchi sardi), ma leggermente più compatto, sotto ancora si trova ancora uno strato di calcari con
Lucina. Il proprietario del terreno non vuole che ci vadano cercatori di fossili a smartellare e ha detto che i cercatori locali vi estraggono le Lucina perchè le rivendolo ( ???io dubito che abbbiano un valore economico!). Il monolite è divenuto aggettante su di un lato a causa di questi scavi e pertanto adesso il proprietario non vuole che nessuno vi si avvicini poichè corrrerebbe il rischio di infortunarsi (e quindi gli farebbe passare dei guai). Tuttavia ho notato che lo scavo ha interessato prevalentemente i calcari fini privi di Lucina. Durante l'escursione ho trovato nei calcari fini privi di Lucina 4 piccoli frammenti di granchio (metterò la foto che ho fatto). Ho quindi pensato che in realtà i collezionisti non cercassero le comunissime Lucina, ma i granchi. Vi che ne pensate?
Ne sapete niente di granchi di Serramazzoni (MO)?
Ulteriori informazioni: si tratta di
Calcari a Lucina della
Formazione del Termina