Le Cycas, genere di piante gimnosperme appartenente alla famiglia delle Cycadaceae da sempre ritenute dei fossili viventi, probabilmente non sono così antiche come si pensava: uno studio condotto dall'Università di Berkeley e pubblicato sulla rivista Science Express riconduce infatti l'origine degli esemplari attualmente viventi a poche milioni di anni fa, smentendo le precedenti convinzioni che le riconducevano al Cretaceo (145-65 milioni anni fa).
Piante dall'aspetto simile a palme ma sistematicamente più simili alle conifere, le Cycas sopravvivono attualmente nelle regioni tropicali e subtropicali, contando circa un centinaio di specie differenti alcune delle quali a grave rischio di estinzione.
La ricerca in questione ha utilizzato prove molecolari per dimostrare che le Cycas oggi presenti sulla Terra non sarebbero sopravvissute all'estinzione dei dinosauri (alla fine del Cretaceo, circa 65 milioni di anni fa), ma deriverebbero tutte da una comune "esplosione evolutiva" avvenuta nella famiglia delle Cycadaceae solo 12 milioni di anni fa.
Charles Marshall, professore di biologia integrata e uno dei co-autori dello studio, conferma:
Tutte le specie Cycas che abbiamo esaminato si sono discostate dai loro parenti più prossimi in una finestra molto stretta del tempo geologico, ben dopo l'estinzione dei dinosauri [...] Si è trattato di un evento globale in cui la diversificazione si è sostanzialmente fermata solo negli ultimi due milioni di anni. Non c'è nessun altro gruppo di piante che ha questo modello di notevole diversificazione
Gli fa eco Nathalie Nagalingum, ricercatrice presso il Royal Botanic Gardens di Sydney:
È stato incredibile che tutte le specie Cycas di tutto il mondo abbiano cominciato a diversificarsi allo stesso tempo. Questo indica un responsabile unico che ha innescato il processo, probabilmente un cambiamento nel clima, avvenuto cioè quando cominciò un nuovo raffreddamento globale e la Terra iniziò ad avere stagioni più distinte
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