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Albertina
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« il: Ottobre 17, 2005, 16:37:41 » |
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Non so nelle altre citt? ma a Torino in questo periodo ci sono molte iniziative per i ragazzi e non, in merito ai Fossili, Ere Geologiche, Minerali, ect. E' bello questo in quanto fa nascere nuovi interessi e soprattutto per i giovani un cammino pieno di iniziative e di scoperte: eccone alcune: Immagine: 54,42 KBImmagine: 93,5 KBImmagine: 64,86 KBImmagine: 81,71 KB
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ofelia
Molecola Inorganica
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« Risposta #1 il: Ottobre 17, 2005, 20:43:20 » |
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? vero che sono belle iniziative che fanno nascere nuove passioni. quello che non capisco ? che prima si fanno nascere queste passioni e poi si reprimono proibendo di cercare fossili. sono esterefatta
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Don Ezio Fonio
Molecola Inorganica
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« Risposta #2 il: Ottobre 17, 2005, 23:18:26 » |
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Cari amici, ringrazio Albertina per aver inserito le iniziative paleontologiche che si svolgono a Torino in questo periodo. Concordo con Ofelia sul fatto della repressione della passione per la paleontologia proibendo la raccolta dei fossili. L'Italia, in effetti, e' uno strano paese: l'unico - mi pare - al mondo che proibisce la raccolta non autorizzata di fossili. Ma e' noto - non vorrei tediare i lettori - che l'estensore della legge del 1939 sulla tutela delle bellezze naturali, ripresa tale e quale da tutte le successive leggi fino al Codice dei beni culturali del 2003 detto Codice Urbani (dal ministro che lo ha curato), intendeva proibire la raccolta di "cose che interessano la paletnologia" corretto da chissa' chi con "paleontologia". Le iniziative dei corsi almeno informano sulla legislazione, e le associazioni ed enti che fanno corsi possono vantare titoli nei confronti delle Istituzioni per il rilascio di autorizzazioni. Un saluto a tutti, don Ezio Fonio
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ofelia
Molecola Inorganica
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« Risposta #3 il: Ottobre 18, 2005, 08:34:36 » |
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la mia non voleva essere una critica alla nascita di queste inizitive, figuriamoci, ma solo un'amara constatazione delle frustrazioni a cui andranno incontro coloro che si appassioneranno di paleontologia.
l'Itali ? accompagnata in queste assurde e restrittive leggi da molti altri paesi, come la quasi totalit? dei paesi latino americani, della Spagna, Canada etcetera. Ma anche nei paesi dove la ricerca ? libera, come Francia, Inghilterra, Usa, Germania, ci stanno pensando le associazioni paraecologiste e parapaleontologiche, sempre appoggiate da qualche solerte funzionario locale a chiudere alla raccolta siti come cave, falesie, calanchi.
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Don Ezio Fonio
Molecola Inorganica
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Posts: 3
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« Risposta #4 il: Ottobre 19, 2005, 12:16:30 » |
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Gentile Ofelia, non la metterei cosi' male per le frustrazioni: intanto si dovrebbe partire dall'idea di trovare soddisfazione col semplice contatto con la natura e con l'ammirazione e scoperta delle bellezze naturali, che comunque si possono fotografare, misurare e segnalare alle competenti autorita' se si tratta di siti non noti. Insomma, anche da un museo non si possono sottrarre i campioni esposti nelle vetrine. La natura e' una specie di museo all'aperto. I corsi servono per conoscere meglio questo mondo di cui la scuola anche le secondarie superiori non puo' che dare informazioni di carattere generale, nascono nuove amicizie, si possono programmare uscite e inserirsi in un gruppo paleontologico. Per i paesi citati d'Oltreoceano non sapevo della proibizione, mentre per quelli europei so che la raccolta e' regolamentate, e c'e'da aggiungere per la Francia che e' vietata nelle riserve geologiche. Grazie delle informazioni, e un saluto a tutti. Se passate a Torino, fatevi vedere se potete. Don Ezio
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ofelia
Molecola Inorganica
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« Risposta #5 il: Ottobre 19, 2005, 22:39:43 » |
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Caro Don Ezio, d'accordissimo sul concetto di godersi natura e di non abusarne; io sono la prima che quando va in giro per campi si gode l'aria fresca, la rugiada, il paesaggio, gli alberi ed i fiori; il solo scorgere un rapace oppure un leprotto mi rallegrano; e sono la prima che rabbrividisce nell'udire le purtroppo frequenti scoppettate dei cacciatori ed inorridisce alle grida di gioia di un ragazzino il cui genitore ha pescati una grossa carpa e mi sento male al solo pensare a cosa deve provare un pesce quando viene pescato, al dolore dell'amo conficcato nel palato ed al senso di soffocamento ed asfissia che la povera bestia deve provare per la mancanza improvvisa della vitale acqua, ma mi permetta di dissentire sul paragone tra musei di paleontologia e la natura.
Premesso che senza noi amatori paleontologi i musei nemmeno esisterebbero, io se trovo un fossile me lo prendo, perch? i fossili non raccolti, inesorabilmente, verrebbero prima o poi distrutti dall'erosione, dal vento, dal gelo, dalle ruspe, dalla costruzione di fabbricati, strade e centri commerciali oppure addirittura verrebbero calpestati da ignari podisti o ciclisti. I ragazzi , questo, dovrebbero quantomeno saperlo.
Ho parlato appositamente di raccolta e non di scavo, perch? penso che il raccogliere giornaliermente questa enormit? di fossili sia un'opera di recupero importantissima che non pu? essere demandata ai pochi paleontologi accreditati ma DEVE, gioco forza, passare per noi amatori, fosse solo per una mera questione di numeri (Negli USA sono stati fatti addirittura degli studi al sulle proporzioni numeriche tra i moltissimi fossili di vertebrati non raccolti che annualmente vengono distrutti e quei pochissimi chi che vengono, invece, raccolti). L'importante ? recuperare i fossili che altrimenti andrebbero distrutti, poi sul di chi sono, sul dove debbano essere esposti, e sul tutto il resto si pu? discutere.
Cordialissimi saluti da una cacciatrice di fossili che ama la natura e, al contrario dei cacciatori e dei pescatori non uccide, ma resuscita. Ofelia
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« Ultima modifica: Ottobre 20, 2005, 08:52:26 da ofelia »
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Albertina
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« Risposta #6 il: Ottobre 21, 2005, 14:52:46 » |
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"L'importante ? recuperare i fossili che altrimenti andrebbero distrutti, poi sul di chi sono, sul dove debbano essere esposti, e sul tutto il resto si pu? discutere."
Piccoli miracoli della natura irripetibili!
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Don Ezio Fonio
Molecola Inorganica
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« Risposta #7 il: Marzo 06, 2006, 22:59:29 » |
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Gentili Ofelia ed Albertina, mi accorgo che ho lasciato passare oltre quattro mesi dagli ultimi messaggi. Per Ofelia, in particolare: il paragone tra natura e museo come tutti i paragoni ammetto che zoppica. Intendevo soltanto dire che non bisogna affliggersi se non si possono raccogliere i fossili in Italia, anche se sappiamo che vietando la raccolta si ottiene l'effetto contrario: la raccolta abusiva oppure la distruzione dei fossili che invece potrebbero essere raccolti e conservati. Comunque, di fronte alla natura ciascuno di noi ha un tipo di reazione diversa: per me e' sufficiente l'aspetto contemplativo nei confronti della natura. Tutto questo non c'entra pero' con la necessita' di avere una legislazione diversa. Temo che dovra' passare ancora molta acqua sotto i ponti. Ci sono troppi interessi di parte che hanno il sopravvento in Parlamento di fronte a leggi che potrebbero essere approvate all'unanimita' senza problemi. Saluti, don Ezio
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fred
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« Risposta #8 il: Marzo 07, 2006, 12:52:01 » |
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Citazione: Messaggio inserito da Don Ezio Fonio
Gentili Ofelia ed Albertina, mi accorgo che ho lasciato passare oltre quattro mesi dagli ultimi messaggi. Per Ofelia, in particolare: il paragone tra natura e museo come tutti i paragoni ammetto che zoppica. Intendevo soltanto dire che non bisogna affliggersi se non si possono raccogliere i fossili in Italia, anche se sappiamo che vietando la raccolta si ottiene l'effetto contrario: la raccolta abusiva oppure la distruzione dei fossili che invece potrebbero essere raccolti e conservati. Comunque, di fronte alla natura ciascuno di noi ha un tipo di reazione diversa: per me e' sufficiente l'aspetto contemplativo nei confronti della natura. Tutto questo non c'entra pero' con la necessita' di avere una legislazione diversa. Temo che dovra' passare ancora molta acqua sotto i ponti. Ci sono troppi interessi di parte che hanno il sopravvento in Parlamento di fronte a leggi che potrebbero essere approvate all'unanimita' senza problemi. Saluti, don Ezio
concordo sul fattore politica che influisce molto sullo stato attuale della normativa per la paleontologia. Non c'? interesse politico, o meglio.... gli appassionati non sono cos? tanti da portare un buon numero di voti!
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