Dinosauri DEFINIZIONE Dinosauri Dinosauro: nome dato ad un gruppo di rettili vissuti nel Mesozoico e rappresentati da un gran numero di specie, diffuse in tutti i continenti. La loro presenza sulla Terra è attestata per un periodo lunghissimo, probabilmente 180 milioni di anni: vissero infatti fino alla fine del Mesozoico ma i primi resti ritrovati, che appartengono al Triassico, presentano caratteristiche tali da far presupporre una lunga evoluzione antecedente. Varie sono le ipotesi formulate per spiegare l'estinzione dei dinosauri, e di molte altre specie, che avvenne in tempi geologici relativamente brevi.
L'ipotesi più diffusa recentemente è quella che attribuisce la causa al prolungato oscuramento e al brusco cambiamento di temperatura verificatisi sulla Terra in seguito all'impatto con un grosso meteorite (di diametro non inferiore ai 10 km). L'ipotesi è avvalorata dal ritrovamento di quantità superiore al normale di iridio in strati sedimentari depositatisi tra il Cretaceo Superiore e l'Eocene. Oltre all'iridio sono stati trovati granuli microscopici di quarzo con rigature tipiche da impatto, nonchè tracce di nerofumo fossile, che testimoniano immensi incendi, messi in relazione con l'impatto.
Non tutti i paleontologi, però, sono d'accordo con questa ipotesi. I Dinosauri erano probabilmente animali a sangue freddo e ovipari, come gli attuali rettili. Le loro caratteristiche variano molto da ordine a ordine, da specie a specie: avevano dimensioni variabili da poche decine di cm a decine di m (40m - 50m). Vi erano dinosauri bipedi con ossa cave e dinosauri quadrupedi con scheletro pesante. Alcuni avevano il corpo rivestito con un derma scheletro; alcuni erano forniti di corna, artigli e denti, mentre altri, come unico mezzo di difesa, avevano la loro straordinaria mole.
I Dinosauri vivevano probabilmente sulla terra, in riva agli oceani, ma non si esclude che alcuni potessero vivere anche nell'acqua; erano prevalentemente erbivori. Vengono suddivisi in due gruppi principali secondo la conformazione anatomica, e si classificano in Saurischi (più simili a rettili) e Ornitischi (più simili a uccelli).
I saurischi presentavano un bacino privo di postpube, con ileo prolungato sia anteriormente sia posteriormente nell'acetabolo, con una struttura che ricorda quella dei coccodrilli. Nei saurischi talvolta mancavano i denti, gli arti anteriori erano ridotti, dando luogo a forme con andatura bipede, e le ossa erano spesso cave. Questo gruppo, al quale appartenevano i dinosauri terrestri di maggiori dimensioni, comprende specie carnivore ed erbivore.
Tra i carnivori il genere più noto è il Tyrannosaurus del Cretacico Superiore nordamericano, con cranio molto robusto e armato di denti foggiati a sciabola. Tra gli erbivori vengono annoverati i generi Brontosaurus e Diplodocus del Giurassico Superiore nordamericano, che comprendevano forme quadrupedi lunghe oltre 20 m, e, probabilmente, pesanti più di 30 t; è possibile che queste forme vivessero spesso nell'acqua, essendo i loro arti poco adatti a sopportare corpi così pesanti.
Il gruppo degli ornitischi si distingueva dal precedenteper il bacino che presentava il pube biforcato con un ramo diretto in avanti e uno indietro parallelo all'ischio, con struttura simile a quella degli uccelli. Gli ornitischi comprendevano forme bipedi quadrupedi, quasi tutte erbivore. I denti potevano mancare completamente o solo nella parte anteriore della bocca, che probabilmente era rivestita da un becco corneo. Un genere molto noto è Stegosaurus del Giurassico Superiore nordamericano che aveva lungo il dorso una doppia cresta formata di piastre cornee triangolari e sulla coda due paia di grosse spine.
Altri ornitschi interessanti sono i ceratopsidi del cretaceo superiore, che presentano un cranio largo, spesso provvisto di corna.
Vai alla Pagina Storia dei Dinosauri Bibliografia La Nuova Enciclopedia Garzanti delle Scienze Links correlati:
|