Introduzione alle Ere Geologiche Chi si occupa della lunga storia del nostro pianeta, vale a dire delle ere geologiche, intraprende un'avventuroso viaggio nel tempo e nello spazio. Per un geologo, una montagna non è solo un massiccio di pietra,Rettile fossile, Cascata, Dolomiti! sia pure ornato di boschi e prati, dalla cui cima si gode un bel panorama: è un corpo che ha avuto una vita travagliata, complessa, meravigliosa; è un'entità che ancor oggi vive, tanto nei suoi reconditi recessi come alla sua superficie. Per il geologo una montagna è un libro antico e magico, che racchiude nelle sue pagine innumerevoli leggende e storie di altri pianeti, di esseri viventi bizzarri e particolari, maestosi e fragili, imponenti e arcani nella loro vita, distanti milioniAmmonite Svolta di anni dai nostri tempi. Per questo motivo il geologo è uno dei pochi eletti che possono intuire, salendo il ripido pendio di un monte, la lunga storia delle vallate e delle cime dei monti fin nel loro intimo.
Infatti, i monti o le catene montuose che oggi possiamo osservare sulla superficie terrestre sono il risultato di intensi sconvolgimenti del nostro pianeta avvenuti milioni di anni fà, ma che continuano tutt'oggi lentamente, senza che uomo nella sua vita vi possa far caso, dato che la natura nel tempo nasconde la sua forza di modificare e trasformare tutta la materia che ci circonda. Anche per questo motivo, oggi i monti vengono inesorabilmente demoliti dagli agenti atmosferici, anche se in tempi geologici, quali: vento, pioggia, ghiaccio, freddo, caldo, ecc..ecc..
Tutte le rocce della superficie terrestre, sopratutto le rocce che compongono le catene montuose (esclusi i monti formati dal vulcanismo), si sono deposte come fanghi sul fondo di oceani e mari che esistevano sulla terra milioni di anni fà. Praticamente, negli oceani di oggi, come in quelli che una volta esistevano sulla faccia della terra, arrivano di continuo sul fondo sabbie, fango, minuscole particelle di varia composizione che si depositano, e man mano che lo spessore dei sedimenti cresceva, quelli più antichi (sepolti sotto 10'000 o 20'000 metri di altri depositi) venivano diagenetizzati, cioè trasformati in rocce, e tutto questo succede ancor oggi in tutti i mari e gli oceani.
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