Datare il passato della Terra Le tracce del tempo Il Sistema Solare si è formato circa 5'000 Milioni di anni fà, e da allora la Terra ha proseguito la sua evoluzione attraverso una lunghissima serie di eventi, molti dei quali hanno lasciato tracce ancora riconoscibili. I fossili sono le tracce più incredibili che l'evoluzione del nostro pianeta poteva lasciarci.
Grazie ai fossili si è potuto stabilire come in un calendario storico che cosa accadeva alla Terra milioni di anni fà, quale era il clima, come erano distribuite le terre emerse ed i mari, quali animali e quali piante vi sono state e che poi sono scomparse completamente, un'immensa avventura percorsa dalla vita, le cui tappe sono segnate per sempre nelle rocce che conservano per infine regalare straordinarie storie a chi intende leggere quelle rocce.
Non è mai stato così semplice però interpretare quei resti senza vita come ombre del tempo sepolte nelle rocce. Basti pensare che è solo dal 1917 che si ha un'idea alquanto approssimata delle vere età delle rocce e dei fossili che compongono la superficie della Terra. Prima di allora vi erano varie ipotesi sulla età vera della Terra, le quali tutte postulavano un'età di al massimo di un centinaio di milioni di anni.
Nel 1917, con l'applicazione della datazione radiometrica delle rocce grazie alla scoperta della radioattività e dei processi di decadimento radioattivo, si scoprì con notevole stupore che le rocce della Terra erano molto più antiche, e in conclusione, arrivare a determinare sia dalla datazione delle meteoriti che dallo studio condotto sulle rocce lunari riportate dagli astronauti delle missioni di esplorazione lunare compiute tra la fine degli anni 60' e gli anni 70', alla stima di un'età di formazione della Terra che si aggira intorno a 4,6-4,7 miliardi di anni.
Con le datazioni radiometriche si ottiene l'età assoluta di una roccia (sempre con una approssimazione), ma le informazioni su come si è originata quella roccia, su che clima vi era, se era un mare o un fiume o un lago o una sabbia di un deserto come possiamo scoprirlo? I metodi fisici di datazione ci aiutano ma le loro informazioni si interrompono lì e basta, per ricostruire e quindi conoscere l'ambiente che vi era, le uniche informazioni sono derivabili solo dallo studio della roccia e dallo studio basilare del contenuto fossilifero della roccia.
I Fossili diventano quindi arma insostituibile per sapere, ricostruire, i vari ambienti che si son potuti creare sulla Terra lungo la sua storia, storia ricca di eventi, eventi che diventano più chiari e mano a mano più leggibili grazie a quelle delicate ombre sulle rocce, ma alcune volte pongono enigmi riempendo la nostra fantasia. Un esempio: la fine dei Dinosauri, ognuno di noi vi ha pensato e si è chiesto "Perchè sono scomparsi?".
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