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Il celacanto - fossile vivente

Due giorni prima della vigilia di natale, il 22. dicembre 1938, alle 9.45, una semplice chiamata di telefono fú l´inizio di quello che molti hanno definito una " sensazione zoologica ". " Signora Latimer, abbiamo qui a bordo una tonnelata e mezza di pesce per lei - sarebbe interessata ? "

Marjorie Courtaney-Latimer, che gestiva un piccolo museo di storia naturale nel porto di East London (Sudafrica), si precipitó subito al molo - anche per augurare buone feste alla ciurma del peschereggio. Osservando la pesca di quel giorno, al primo momento Latimer non vide niente di straordinario - spugne, pescecani e coralli - animali che possedeva giá nel suo museo.
Ma poi vide sporgere una strana pinna dal mucchio. " E li giaceva il pesce piú meraviglioso che avessi mai visto. Era scuro, blu metallico, cosparso di chiazze bianche - un colore irradiante copriva il suo corpo. Aveva una lunghezza di 1,5 metri. Mai avevo visto un simile animale. "
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Scoperto scheletro completo al 90% di Mastodonte

Minatori hanno scoperto in Romenia un scheletro quasi completo di Mastodonte, vecchio almeno 2,5Ma.
Come annunciato venerdi scorso (09.08.2008), la scoperta é avvenuta in una miniera di carbone nei pressi del paese di Racosul de Sus, a 170 chilometri da Bucarest. Imparentato con il possente Mammut, il Mastodonte era un genere d´elefante alto fino a tre metri, e lungo sette, con un teschio piú allungato in relazione al corpo.

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Il dibattito sull'evoluzione: la posta in gioco

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La storia dell'antagonismo, in America, tra evoluzionisti e anti-evoluzionisti ha conosciuto a luglio 2008 un nuovo "successo" di questi ultimi. Il governatore repubblicano della Louisiana, il giovane Piyush Jindal (che, si mormora, potrebbe essere arruolato da John McCain quale candidato vicepresidente nella corsa per la Casa Bianca), ha emanato una legge che conferisce ai docenti delle scuole di quello Stato la "libertà" di insegnare una serie di questioni, tra le quali l'evoluzionismo e l'origine della vita, avvicinando alle versioni scientifiche tradizionali le posizioni critiche da loro ritenute più valide. Si riaprono così di fatto le porte all'ingresso dell'irrazionalismo creazionista, che camuffatosi da dottrina a-religiosa (Intelligent Design, ID) ambisce, come sempre, a trovar posto accanto alla teoria scientifica al solo scopo di dichiararne l'insufficienza, nella (vana) speranza di vederla abbattersi al suolo.

Nei commenti a favore o contro la delibera di Jindal, tempestivamente circolati tra gli organi di informazione e nel web, si è tornati ad assistere al solito gioco delle parti. I biologi, gli scienziati, gli accademici di vario grado e gli esponenti del pensiero moderno hanno ancora una volta gridato allo scandalo: sotto mentite spoglie, con un ingannevole giro di parole, si starebbe violando il "sacro" (!) principio della separazione tra Stato e Chiesa, cioè tra cultura pubblica, da propagare nelle scuole, e convinzioni religiose, attinenti alla sola sfera del privato. Le direttive approvate in Louisiana – hanno asserito – concederebbero all'astioso antievoluzionismo del Disegno Intelligente una dignità non inferiore a quella dell'evoluzionismo darwiniano. Ma essendo il primo solo una manifestazione di istanze religiose, e il secondo un frutto della scienza razionale, il risultato è che si starebbero avvicinando due posizioni di natura diversa, creando confusione e disorientamento nelle menti degli studenti, e più in generale dell'opinione pubblica.

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Mary Annings

Oggi in data 21 Maggio nacque Mary Annings (Maggio 21, 1799 - Marzo 9, 1847). Fu una "amatoriale che riusci a vivere scoprendo e vendendo svariati fossili del Giurassico inglese - le piú note e importanti scoperte che fece sono sicuramente l´Ichthyosaurus nel 1801 e il Plesiosaurus 1823. Riusci a ottenere il rispetto degli gentiluomini come Buckland, a dispetto del fatto di essere una donna di umili provvenienze.

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Le miniere di Agnana Calabra

Le miniere di Agnana Calabra sono state ampiamente sfruttate nel corso del 1800 fino al 1910, nel 1855 fu trovato un importante fossile italiano, il "mammifero del carbone" - l´Anthracotherium.

Le miniere di Agnana Calabra

Le miniere di Agnana Calabra sono state ampiamente sfruttate nel corso del 1800 fino al 1910. L´antracite e la lignite estratte venivano trasportate sui fiumi per essere utilizzate nei vicini centri della costa ionica. Intorno al 1855, nel pieno dell´attivitá estrattiva, nelle ligniti vennero trovati i resti fossili di un Antracoterio, un grosso mammifero che vissé 30 milioni di anni fá. I fossili sono attualmente custoditi preso il Museo di Paleontologia dell´Universitá di Napoli "Frederico II".

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Fossile vivente

Un articolo recente descrive la scoperta del piú antico marsupiale dell´Australia.

Un articolo recente descrive la scoperta di materiale fossile (resti di un cranio e degli arti) di un marsupiale del Eocene della localitá Tingamarra (Australia) - i resti dell´piú antico marsupiale finora scoperto in Australia e denominatoDjarthia. Sorprendentemente lo studio ha anche evidenziato una stretta parentela del fossile con tuttora viventi piccoli marsupiali del Chile e dell´Argentinia, i Kolokolo o "piccole scimmie dei monti" (genere Dromiciops).

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Il primo asino

Una nuova scoperta in diverse tombe faraoniche getta nuova luce sull´addomesticamento dell´asino.

In tre diverse tombe nei pressi di Abydos finora inesplorata, appartenute ai primi faraoni d´Egitto, sono stati scoperti dieci scheletri perfettamente conservati di asini. Le ossa mostrano che questi animali sono stati usati per trasportare cospiqui pesi, ma a un esame piu attento, é risultato che hanno anche molti caratteri in comune con l´asino selvatico, antenato delle razze di asino addomesticate. Questa scoperta percio é la piu antica testimonianza dell´addomesticamento dell´asino finora conosciuta, con un eta di 5000 anni.

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Sir Charles Lyell (Nov. 14, 1797 - Feb. 22, 1875)

The greatest merit of the Principles was that it altered the whole tone of one's mind, and therefore that, when seeing a thing never seen by Lyell, one yet saw it through his eyes."
C. Darwin

Sir Charles Lyell (Nov. 14, 1797 - Feb. 22, 1875) si iscrisse all´Universitá di Oxford all´eta di 19 anni. Studio per primo matematica, arti classiche e diritto (si laureo in legge), ma dopo che aveva assistito a una lezione di William Buckland nacque il suo interesse per la geologia. Dopo l´inizio come avvocato, il suo interesse per le scienze naturali e la geologia lo porto a viaggare in lungo e in largo il continente europeo, studiò i vulcani estinti dell'Alvernia, visito l´Etna e il Vesuvio e perfino le isole delle Canarie.

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Il piu piccolo dei pterosauri

Il pterosauro Nemicolopterus crypticus raggiungeva un´apertura alare di appena 25 cm,  poco piú di un comune passero, il pterosauro piú piccolo finora conosciuto. Xiaolin Wang, paleontologo dell´Accademia chinese delle scienze (Pecino) e Alexander Kellner, Universitá Rio de Janeiro, hanno scoperto la nuova specie nel nordest della China. La ricerca verra pubblicata nel prossimo numero della rivista PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences).

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Nato oggi: Gideon Mantell

Gideon Mantell (Feb.3, 1790 - Nov. 10, 1852) di cultura fisico e medico, residente a Lewes nel Sussex (Inghilterra), ispirato dai ritrovamenti di ittiosauro di Mary Anning sulle coste inglesi, colleziono per anni fossili nell´arenaria della foresta di Tilgate (Cretacico superiore).

Trovo diversi resti di rettili, tra cui le ossa di un cocodrillo gigante, un plesiosauro e una mandibola con denti appartenenti al Megalosaurus - il primo dinosauro riconosciuto piu tardi come tale.

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Il primo ornitorinco

Un pó uccello, un pó rettile, un pó mammifero, l´ornitorinco é uno degli animali piu strani e affascinanti mai conosciuti. Fa le uova ma é un mammifero, é velenoso, soffre di sbalzi di temperatura e localizza le prede con un radar elettronico.

Da un antenato comune si sono differenziati due ceppi di mammiferi, uno fra il Triassico e il Giurassico (160 Ma), l´altro nel Cretaceo (140 Ma). Il primo ha raggiunto l´Australia dove, evolvendosi indipendentemente, ha portato agli attuali Monotremi (l´ornitorinco e l´echidna), il secondo ha dato origine ai Teri, suddivisi in Marsupiali e Euteri. L´ornitorinco quindi non rappresenta una linea di mammiferi primitivi da cui hanno preso origine tutti gli altri come si pensava inizialmente, ma una linea a sé stante.

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Benvenuti nell´Anthropocene

Geologi dell´Universitá di Leicester propongono per l´attuale intervallo di tempo il rango di una nuova epoca. Il nostro mondo é stato modificato talmente pesantemente da noi umani che é ora di iniziare un nuovo intervallo nel record geologico - l´Anthropocene.

Idea proposto nel 2002 dal premio Nobel in chimica, Paul Crutzen,  che affermava che la crescita dell´umanita aveva talmente modificato ecosistemi e ambiente, che la terra aveva lasciato l´Olocene, e era entrata nel Anthropocene - l´era dell´uomo.

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L´evoluzione del volo

L'evoluzione degli uccelli da antenati teropodi celurosauri ha sempre rappresentato uno dei più grandi ed affascinanti misteri dell'evoluzione.

L'evoluzione degli uccelli da antenati teropodi celurosauri ha sempre rappresentato uno dei più grandi ed affascinanti misteri dell'evoluzione. In pieno dibattito fra sostenitori ed oppositori delle teorie di Darwin, venne trovata nel 1860 in Baviera la prima penna fossile e, poco dopo, lo scheletro dell'animale al quale tale penna era verosimilmente appartenuta. Si trattava del celeberrimo Archaeopteryx, risalente al tardo Giurassico e lungamente considerato quale membro più arcaico della classe Aves.

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Nuove scoperte sui ammoniti umbro-marchigiani

Ammoniti del Pliensbachiano inferiore del Passo del Furlo (Marche, Italia): implicazioni biostratigrafiche e paleobiogeografiche.

Le associazioni ad ammoniti contenute nei livelli calcarei di lumachella spatica della Cava Grilli (Passo del Furlo, Appennino umbro-marchigiano) permettono di integrare studi precedenti sul Pliensbachiano inferiore di tale area, consentendo di ottenere un quadro tassonomico, biostratigrafico e paleobiogeografico piuttosto vario.
Fra i numerosi ammoniti trovati, sono stati descritti molti nuovi taxa, a cominciare dalla nuova specie Miltoceras furlense. Ad un altro sottogruppo di Coeloceratidae, i Dubariceratinae, é stato attribuito il nuovo genereSpiniclaviceras, qui istituito per la nuova specie S. spirale, caratterizzata da avvolgimentio evoluto e tozze spine claviformi.

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Il cervo sardo

Impronte e piste del cervide endemico "Praemegaceros" cazioti (DEPERET, 1897) (Artiodactyla, Cervidae) sono state recentemente scoperte in depositi pleistocenici affioranti lungo la costa settentrionale ed occidentale della Sardegna (Gallura, Anglona, Nurra, Bosano, Sinis e Sulcis-Iglesiente). Le ricerche fino ad oggi condotte, hanno consentito di riconoscere in piú di cinquanta sezioni migliaia di impronte riferibili all´icnogenere Bifidipes, che potrebbero rappresentare anche una ichnospecie nuova.

Impronte e piste del cervide endemico "Praemegaceros" cazioti (DEPERET, 1897) (Artiodactyla, Cervidae) sono state recentemente scoperte in depositi pleistocenici affioranti lungo la costa settentrionale ed occidentale della Sardegna (Gallura, Anglona, Nurra, Bosano, Sinis e Sulcis-Iglesiente). Le ricerche fino ad oggi condotte, hanno consentito di riconoscere in piú di cinquanta sezioni migliaia di impronte riferibili all´icnogenere Bifidipes, sia sulla superficie di strato che in sezione verticale, in sedimenti attribuibili ad ambiente di battigia, alta spiaggia, lagunari e dunari. Sono state riconosciute piste, tre o piImmagineú tracce consecutive prodotte dallo stesso individuo che possono essere seguite per alcuni metri, e superfici di calpestio, gruppi di diverse tracce solitamente sovrapposte in maniera caotica. Alcune impronte si presentano come tracce semplici, dove le tracce della mano e del piede sono separate, altre come tracce composte, dove le tracce della mano e del piede si sovrappongono completamente o parzialmente.

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Un cervo-balena?

Forse è stato trovato il progenitore delle balene, un animale simile a un piccolo cervo vissuto nell´Asia 48 Ma fá. Gia dai tempi di C. Darwin si assumeva che le balene si evolsero da mammiferi terrestri, perlopiu si pensava a forme carnivore, che scelsero una dieta anche a base di pesce. Mentre per questo sviluppo abbondavano i resti fossili, del progenitore terrestre non si sapeva nulla.

Ricercatori del Notheastern Ohio Universities Colleges of Medicine in Rootstown sono sicuri di avere trovato ora il prossimo parente quadrupede delle balene, un artiodattilo di nome Indohyus, che visse 48 Ma fá nell´odierna India. L´animale ricordava un cervo, era pero grande soltanto come una moderna volpe, comparabile ai odierni Tragulidi .

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Mammuts uccisi da cometa?

Studi geofisici recenti hanno ipotizzato che una cometa vaporizzata nell´atmosfera terrestre forse ha causato l´estinzione dei mammuts 13.000 anni fa nel Nordamerica. Ulteriore conferme arriverebbero dallo studio di resti di mammut ed bisonti pleistocenici, che mostrerebbero traccie di un impatto, o meglio, impatti.

Studi geofisici recenti hanno ipotizzato che una cometa vaporizzata nell´atmosfera terrestre forse ha causato l´estinzione dei mammuts 13.000 anni fa nel Nordamerica.
Le istituzioni di Richard Firestone e Lawrence Berkeley National Laboratory hanno scoperto Iridio, grani irregolari di metallo e nanodiamanti, Fullereni (Bucky Balls, una modificazione del carbonio che si puó creare soltanto sotto forte pressione ed calore) in uno strato ricco di componenti organici. La mancanza di un cratere d´impatto e di grani di minerale "shoccati" fa pensare che l´esplosione é avvenuta a un paio di chilometri d´altezza.

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Ippopotamo nano

Una caverna piena di ossa dell´estinto ippopotamo nano forse potra gettare nuova luce sul popolamento di Cypro da parte dell´uomo ed il suo ruolo nel ecosistema dell´isola. Recenti scavi in una grotta nei pressi del villaggio Ayia Napa hanno riportato alla luce i resti fossili di piú di 80 individui di ippopotamo nano, parenti degli odierni ippopotami africani che hanno raggiunto l´isola forse tra i 100.000 a 250.000 anni fá. Erano erbivori di piccola taglia, alti appena 75 cm ed lungi 140 cm. Il muso era protratto in avanti, adatto ad brucare la bassa vegetazione sulla terra ferma, ma in caso gli animali si potevano alzare sugli arti posteriori per raggingere foglie di cespugli o alberi.

L´accumulo dei fossili potrebbe essere naturale, ma anche frutto della caccia ed macellamento da parte di esseri umani.
Ioannis Panayides, responsabile degli scavi del dipartimento geologico: "E´ la storia delle nostre origine, conoscere la nostra storia geologica, ci da conoscenze su noi stessi."

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Scoperto nel Kenia ominide sconosciuto

Scienzati giapponesi hanno scoperto nel Kenia i resti fossili di un ominide sconosciuto vecchio 10 millioni d´anni. I resti sono datati a 10 millioni - piú vecchii di un millioni d` anni degli resti finora scoperti- ed ritrovati nella regione di Nakali - da cui il nome del nuovo genere ed specie: Nakalipithecus nakayamai. La scoperta é stata publicata nei "Proceedings" dell´Academia Americana.

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Scoperto piu antico antenato degli ungulati

Ricercatori della Pandjab ed Jammu Universitá nell´India hanno scoperto il finora piú antico antenato degli ungulati. La scoperta é avvenuta nei pressi di Kisalpuri nel distretto di Madhya Pradesh, India. 

Grazie ad un singolo molare inferiore di 2 mm é stato possibile descrivere una specie vissuta 66 millioni di anni fa, 3 millioni d´anni piú antica di tutti i altri reperti. Un animale vissuto durante l´era dei dinosauri. Il dente é addatto a frantumare - tipico per primitivi ungulati. L´animale é stato battezzato Kharmerungulatum vanvaleni, da un fiume nei pressi del punto della scoperta. 

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Catena alimentare di 290 millioni d`anni fa

Una scoperta nel sudwest della Germania sembra rappresentare una catena alimentare vecchia 290 millioni d´anni nel vero senso della parola: un squalo che mangia un anfibio che mangia un pesce...

La scoperta del fossile é avvenuta in sedimenti depositati in un lago d´acqua dolce di 290 millioni di anni fa nel bacino di Saar (Germania). I resti mostrano un squalo che é morto poco dopo aver predato un anfibio, che a sua volta aveva catturato un pesce. Normalmente i succhi gastrici distruggono la povera preda in un arco di ore, ma in questo caso lo squalo forse é stato sepolto da una corrente turbititica ed ucciso all´istante - immortalando un raro esempio di etologia del passato.

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