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I Fossili. Cosa è un fossile e/o cosa sono i Fossili

Trilobite fossile - I trilobiti sono artropodi di ambiente marino esclusivi dell'era paleozoicaLa parola fossile che ci interessa è quella riguardante la sua definizione scientifica. Nei prossimi articoli approfondiremo i fossili ed il loro significato, sopratutto, definiremo i vari aspetti scientifici che li riguardano per poter dare un quadro generale ed una comprensione più ampia dell'argomento.

Fossile (significato e definizione)

I fossili sono resti, impronte o semplicemente tracce di organismi animali, vegetali o di altro Regno e/o Dominio1 vissuti nel passato della storia geologica della Terra e conservati grazie al processo di fossilizzazione. Il termine fossile deriva dal latino “fodĕre, scavare” ed indicava qualsiasi resto trovato al di sotto della superficie e portato alla luce scavando il terreno. Oggi il termine si adotta solo per le forme di vita del passato geologico. I fossili rappresentano forme di vita esistite nel passato e quindi permettono di ricostruire il corso dell'evoluzione biologica avvenuta sulla Terra e che ha prodotto il mondo che osserviamo oggi intorno a noi. Sono anche un elemento fondamentale per la ricostruzione degli ambienti geografici che si sono succeduti sulla Terra durante la sua storia geologica, paleogeografia2. I resti fossili più recenti, appartenenti all'olocene3, vengono definiti forme subfossili, anche se non vi è da parte di tutti i paleontologi e scienziati un parere univoco su tale definizione.

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Pubblicazione Atti Convegno Paleontologia e Premio Scipionyx proroga scadenza

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Benevento, 15 marzo 2014

Si comunica che sono stati pubblicati gli ATTI della 8° edizione del Convegno "INCONTRI CON LA PALEONTOLOGIA" e del Premio "SCIPIONYX SAMNITICUS E LA PALEONTOLOGIA NASCOSTA" - La pubblicazione é gratuita ed é disponibile al sito www.unfuturoasud.it - Si coglie l'occasione per informare che sono stati prorogati i termini per la presentazione dei lavori relativi al PREMIO "SCIPIONYX SAMNITICUS E LA PALEONTOLOGIA NASCOSTA 9° edizione" (Concorso nazionale per le scuole di ogni ordine e grado e per i cultori della paleontologia) - La scadenza é quindi fissata per il 28 APRILE 2014 e la cerimonia di premiazione avverrà nell'ambito dell 16° Settimana dell Cultura Scientifica e della Creatività che si terrà a Benevento (5-15 Maggio). Nel sito il regolamento per partecipare al Concorso.
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Buon Compleanno Charles Darwin 12 febbraio 1809

Nacque oggi Charles Robert Darwin (Shrewsbury, 12 febbraio 1809 – Londra, 19 aprile 1882) è stato un naturalista e geologo britannico, celebre per aver formulato la teoria dell'evoluzione delle specie animali e vegetali per selezione naturale agente sulla variabilità dei caratteri ereditari, e della loro diversificazione e moltiplicazione per discendenza da un antenato comune. Pubblicò la sua teoria sull'evoluzione delle specie nel libro L'origine delle specie (1859), che è il suo lavoro più noto. Raccolse molti dei dati su cui basò la sua teoria durante un viaggio intorno al mondo sulla nave HMS Beagle, e in particolare durante la sua sosta alle Isole Galápagos.

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Fossili del Cretaceo inferiore delle formazioni cinesi di Yixian e Jiufotang conservati grazie a flussi piroclastici di lava ed eruzioni vulcaniche

I famosi fossili della Cina definiti Jehol Biota, fossili di una conservazione eccezionale e che presentano sia vertebrati che invertebrati e piante fossili nello stesso giacimento, pare si siano conservati grazie ad eruzioni vulcaniche e flussi piroclastici che hanno permesso di preservare fin nei minimi dettagli i resti fossili. Tali fossili, conosciuti per la loro eccezionale conservazione sono stati studiati a più riprese ma quello che mancava era il motivo della eccezionale preservazione dei resti. Il perchè il giacimento conservava i fossili fin nei minimi dettagli era un mistero fra gli studiosi. Ecco perchè uno studio sedimentologico e mineralogico della roccia che conservava i resti fossili ha permesso di comprendere il motivo della conservazione eccezionale dei resti fossili e di rivelare come il giacimento si è formato. Lo studio della Universita' di Nanjing, Cina, e' stato pubblicato su Nature Communications, e rivela che grazie e ripetute eruzioni e seppellimento dei resti grazie e flussi vulcanici ed eruzioni ha permesso di creare l'eccezionale Biota chiamato Jehol. Durante questo periodo, un mix di dinosauri, mammiferi, primi uccelli e lucertole viveva in un paesaggio fatto di laghi e foreste di conifere, circondato da vulcani. Finora, non era nota la causa della loro mortalita' di massa e della perfetta conservazione. Dopo aver analizzato i campioni fossili, gli scienziati hanno scoperto che ognuno di questi scheletri era stato immerso in flussi piroclastici, correnti di gas caldi e rocce che si originano grazie ad eruzioni vulcaniche esplosive incredibilmente veloci.

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Rocce, minerali, fossili, terremoti e movimenti franosi: tutti i segreti della Terra svelati nella IX Settimana della Geologia

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Docenti ed esperti dell’Università di Siena faranno conoscere le caratteristiche e i fenomeni geologici di vari ambienti del Globo e le peculiarità del territorio senese
Aperte le prenotazioni

In occasione della IX Settimana della Geologia, che si svolgerà dal 24 al 28 febbraio prossimi, il dipartimento di Scienze fisiche della terra e dell'ambiente dell’Università di Siena , propone un ricco calendario di attività e incontri, in collaborazione con il Museo di Scienze della Terra, il Museo nazionale dell’Antartide, il Sistema museale universitario senese e la Fondazione musei senesi.

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Trovata in ambra fossile la prova della più antica riproduzione di un fiore

Fotografia per gentile concessione di GEORGE POINAR, JR., OREGON STATE UNIVERSITY

Dell'ambra risalente ad un centinaio di milioni di anni fà proveniente dal Myanmar (Burma) raccolta nel 2001, ha permesso di studiare la riproduzione sessuale di un fiore fossile largo appena 1 mm, il Micropetasos burmensis. L'evento catturato dalla resina fossile è proprio il momento in cui il fiore era in procinto di germinare dei semi, cioè, il polline (tubi pollinici) era entrato nello stigma e stava generando i vari semi per la riproduzione della pianta. Si è potuto vedere, che il processo è simile a quello che succede ancora oggi, è quanto ha affermato dal co-autore George Poinar , un biologo della Oregon State University di Corvallis.

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Ritorna la mostra “Viaggio nei paesaggi dell’Espace Mont-Blanc” Un viaggio a 360 gradi attorno al Monte Bianco

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A partire da sabato 7 dicembre 2013 la Tour de l’Archet di Morgex torna ad ospitare la mostra “Viaggio nei paesaggi dell’Espace Mont-Blanc”, realizzata nell’ambito del progetto “Education à l’environnement: connaître et comprendre les territoires de l’Espace Mont-Blanc” del PIT Espace Mont Blanc.

L’esposizione, ideata e coordinata dal Museo regionale di Scienze Naturali della Valle d’Aosta, in collaborazione con il Centre de la Nature Montagnarde di Sallanches, la Fondation Tissières di Martigny e la Fondazione Montagna Sicura di Courmayeur, torna oggi ad offrire al pubblico una panoramica dei più bei paesaggi dell’Espace Mont-Blanc, visti attraverso gli occhi del geologo, del geografo, del naturalista, ma anche dell’artista.

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Descritto un nuovo dinosauro della Hell Creek Formation, Acheroraptor temertyorum

Un nuovo piccolo dinosauro carnivoro proveniente dalla formazione di Hell Creek, Montana, USA è stato descritto oggi, il suo nome è Acheroraptor temertyorum. L'olotipo è formato da resti formati da parte della mascella inferiore e superiore con denti, le sue dimensioni sono più grandi dei raptor infatti si avvicina come dimensioni a quelle di Deinonychus. Acheroraptor è stato uno degli ultimi dinosauri non-aviani. E 'vissuto 67-66 milioni di anni fa in Nord America occidentale. Faceva parte di una comunità che comprendeva Tyrannosaurus rex e Triceratops. Come tale, Acheroraptor ci dà un quadro più completo dell'ecosistema esistente in Nord America poco prima della grande estinzione che segnò la fine dell'era dei dinosauri. Gli unici denti di Acheroraptor trovati fino ad ora per decenni erano incompleti e questo non ha permesso la ricostruzione tassonomica e filetica e quindi le relazioni con i Dromeosauri di Hell Creek.

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Un delfino con la testa "A Palla" scoperto nella rete

Il Mare del Nord è un luogo in cui i pescatori, sovente, fanno strani incontri nella rete da pesca. Famosi alcuni banchi del Mare del Nord un cui non si pesca solo pesce ma anche fossili. La scoperta di una nuova specie di delfino preistorico con la testa a palla, è avvenuta grazie proprio ad una pesca di un fossile particolare. Un delfino preistorico con la testa a forma di palloncino e il muso a spatola, vissuto circa due milioni e mezzo di anni fa, è la nuova specie scoperta grazie alla pesca di alcuni fossili di questo nuovo fossile. Il nome scientifico Platalearostrum hoekmani che gli è stato assegnato è ispirato proprio al nome del pescatore che lo ha ritrovato: Albert Hoekman.

Figura 1: Platalearostrum hoekmani, Ricostruzione. Illustrazione per gentile concessione Remie Bakker, Manimal Works
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